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Il mare dei Lidi è pulito, analisi Arpae positive e il litorale è promosso

Dalle analisi parametri nei limiti di legge su tutto il litorale emiliano-romagnolo

LIDO DI POMPOSA. Le acque del mare dell’Emilia-Romagna, e anche quelle dei sette Lidi di Comacchio, sono promosse a pieni voti: tutti i campioni prelevati e analizzati dall’Arpae, nell’ambito delle attività programmate dalla Regione Emilia-Romagna lungo il litorale del territorio regionale, dai Lidi a Cattolica, hanno infatti evidenziato parametri microbiologici conformi ai limiti stabiliti dalla legge. Arpae ha pubblicato sul proprio sito il dettaglio analitico e la mappa interattiva dei singoli punti di monitoraggio con i risultati delle analisi.

L’attività di monitoraggio si esegue stagionalmente attraverso il prelievo di campioni il cui numero è stabilito annualmente dalla Regione Emilia-Romagna. Le indagini analitiche si effettuano su due parametri microbiologici (escherichia coli ed enterococchi intestinali) che determinano l’idoneità dell’acqua alla balneazione. Il superamento dei limiti anche di uno solo dei due parametri determina il divieto temporaneo dell’intera acqua di balneazione. La revoca del divieto si realizza in seguito al prelievo di un campione conforme ai limiti di legge. Nei giorni scorsi i bagnanti si sono lamentati per la presenza di pesci morti a riva, arrivando anche a pensare alla possibilità che l’acqua fosse inquinata. Le analisi dell’Arpae dicono invece il contrario: anche se non tutti i giorni è limpidissima a causa della sabbia molto fine sul fondale, l’acqua del nostro litorale è pulita e chi fa il bagno può stare dunque più che tranquillo. Per quel che riguarda i pesci, è possibile che con questo caldo ci sia poco ossigeno nell’acqua o nel caso specifico di Lido Pomposa potrebbero essere arrivato anche dalle reti rotte di un peschereccio. —


An.Bo.

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