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Personale emergenza, anche il Sant'Anna sceglie la coop

L'azienda ospedaliera inserirà nei turni operatori messi a disposizione da una società privata. Sulle difficoltà che attraversa il servizio le reazioni degli utenti sul web

FERRARA. Il modello già operativo negli ospedali dell’Asl di Ferrara – ricorso a una cooperativa esterna che fornisce personale per integrare i turni di servizio scoperti nei pronto soccorso e sulle ambulanze del 118 – sta per essere adottato anche dal Sant’Anna. L’azienda ospedaliera ha già deciso di avvalersi per il periodo estivo dei servizi di una società che mette a disposizione personale specializzato e formato per integrare i turni nelle strutture sanitarie. La decisione probabilmente diventerà operativa nei prossimi giorni.

La conferma è arrivata nei giorni scorsi dall’ospedale, che da due o tre anni sta cercando di fronteggiare una situazione che ha ridotto il personale in servizio nel pronto soccorso di Cona con armi spuntate dalla difficoltà di reperire personale dell’emergenza e dalla fuoriuscita di camici che hanno chiesto il trasferimento in altre aziende sanitarie. Un quadro più volte descritto dai sindacati Anaao e Fials.
Tutto questo mentre il sistema sanitario sconta i problemi causati dalla pandemia. A lamentarsi sono gli stessi operatori, ma anche l’utenza. L’azienda ospedaliera accoglie, fra l’altro, anche un notevole flusso di accessi dagli altri distretti della provincia. Sul web spuntano commenti che raccontano la reazione dei pazienti rispetto alla situazione, che potrebbe subire una svolta grazie all’accordo con il fornitore di personale integrativo annunciato nei giorni scorsi.

A protestare sono soprattutto i pazienti con codici verdi e bianchi, i meno gravi, sui quali si scaricano le attese più lunghe. «Mercoledì notte dalle 21,30 alle 6 della mattina codice verde per mio figlio», scrive una lettrice sulla pagina Facebook della Nuova. «Dopo ore ho rinunciato e sono andata da un’altra parte», scrive un’altra lettrice.
«Mi sono recata in pronto soccorso venerdì della scorsa settimana, era affollatissimo, mi hanno attribuito un codice giallo, mi hanno visitata dopo un’ora, il dottore è stato bravo, professionale e umano – un altro commento comparso sulla nostra pagina Facebook – Mi sono chiesta come potessero lavorare serenamente con quell’affollamento. Il personale medico e paramedico è stato gentile nonostante le lamentele che ovviamente arrivano a loro. Volevo davvero ringraziarli». Un altro post: «Una mia amica entrata alle 14 è uscita alle 5 del mattino, è c’era gente che era là anche da più ore di lei». –
Gi. Ca.
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