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Più di quattrocento firme per un tutor in via Calzolai: «Ogni giorno è un incubo»

Il rettilineo che collega Ferrara a Francolino da anni è teatro di gravissimi incidenti. I residenti si riuniscono  in un comitato: il sindaco ci aiuti

FERRARA. Ormai è un caso, se non un caso nel caso. Perché di questa strada, via dei Calzolai, che collega Ferrara a Francolino, sembra che in molti si siano dimenticati. E lei invece è lì, a ricordare tutta la sua pericolosità, per la verità nota da anni, se non decenni. L’ultimo incidente l’altra sera, venerdì. Per poco non accadeva il peggio, ma 4 feriti di cui uno in gravi condizioni (seppur non in pericolo di vita) non sono certo un bilancio confortante. E allora un gruppo di residenti si è costituito in un comitato e ha già raccolto più di 400 firme (cifra destinata a crescere) che presto saranno allegate in calce a una petizione, destinazione l’ufficio del sindaco Alan Fabbri. «Sappiamo che è una persona sensibile – ha detto ieri Stefano Montanari, uno dei promotori della petizione – contiamo su di lui».

I residenti hanno anche pronta una richiesta da sottoporre al primo cittadino: «Certo – conferma Montanari – si tratta di un tutor, anche a livello sperimentale, ma qui serve qualcosa che azzeri, o perlomeno limiti, gli incidenti stradali, anche mortali che ormai da decenni qui accadono». Sotto accusa sono, in particolare, il rettilineo che collega Francolino a Ferrara e spesso l’eccessiva velocità dei mezzi che lo percorrono. Non più tardi di 2 mesi fa, il 27 maggio scorso, proprio su questo rettilineo perse la vita Jessica Franzoni, una ragazza di 25 anni che tornava dal lavoro. «Sono anni che segnaliamo questi pericoli – dice ancora Montanari – ma sembra che nessuno ci voglia ascoltare. Questa giunta comunale sta facendo tante cose, si può essere d’accordo o meno, ma il movimento non manca. La nostra speranza è che il sindaco prenda a cuore anche il caso di via dei Calzolai».


E del “caso via Calzolai” si sta interessando anche l’ex consigliere comunale Fausto Bertoncelli, mentre il segretario comunale del Pd, Alessandro Talmelli, residente a Francolino, ha già in più occasioni messo in risalto la pericolosità di questa strada. Ora è il Comune a essere chiamato a fare quello che in molti sperano sia l’ultimo passo necessario per rendere finalmente più sicura questa strada. —

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