Raduno no vax non autorizzato: 30 sanzioni e rischio denuncia per gli organizzatori

La questura comunica un primo bilancio degli accertamenti sulle persone presenti all'evento di piazza Castello, che poi hanno raggiunto un presidio autorizzato. Accertamenti in corso  per risalire a chi ha tirato le fila del raduno che si è svolto senza permessi

FERRARA. Trenta persone sanzionate per non avere indossato la mascherina durante la manifestazione organizzata ieri a Ferrara da un gruppo di no vax-no Green Pass oltre a una serie di accertamenti in corso sugli organizzatori dell'evento, che non era autorizzato. Questi ultimi rischiano la denuncia penale, come alcuni predecessori che avevano tirato le fila di altre manifestazioni che si sono svolte a Ferrara e non avevano ottenuto - anch'esse - l'ok dalla questura. Come ricostruisce la polizia ieri in centro storico erano previsti due distinti eventi: "un presidio con volantinaggio, regolarmente preavvisato, a cura del “Movimento 3V”, da tenersi in Piazza Trento e Trieste - precisa la polizia di Stato - ed una iniziativa, rilanciata sui social e non preavvisata (nell’ambito di una mobilitazione nazionale che ha interessato oltre 80 città della Penisola) che si sarebbe dovuta tenere in Piazza Castello, analogamente a quanto avvenuto sabato 24 luglio, ove è stata registrata la presenza di circa 1000 persone". Nei fatti, prosegue la polizia nella nota che annuncia i provvedimenti a carico dei trasgressori, "i due eventi si sono svolti congiuntamente in Piazza Trento e Trieste, laddove coloro che avevano inizialmente aderito alla protesta prevista in Piazza Castello si sono man mano diretti verso l’evento organizzato dal “Movimento 3V”".

No vax e no green pass, in duecento in centro città

Complessivamente è stata registrata la presenza di circa 100 persone. I primi problemi si sono presentati  intorno alle 18:30, quando è andato in scena "un estemporaneo tentativo di corteo verso l’adiacente via Mazzini (che - viene sottolineato - non era diretto verso la Sinagoga), immediatamente fermato dal personale della questura che ha intimato ai presenti di recedere dal loro intento, rammentando il divieto di svolgere manifestazioni in forma di corteo, potendo viceversa continuare a tenere l’iniziativa in forma statica, così come era stata ritualmente preavvisata", prosegue la ricostruzione della polizia.

Alla fine è stato consentito ai manifestanti di intraprendere una breve passeggiata lungo le strade adiacenti Piazza Trento e Trieste, per poi farvi ritorno. L’iniziativa è proseguita fino alle ore 20:00 circa.