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Topi, nutrie e adesso anche una frana. Piazzale Spielberg, la rabbia dei residenti

A Pontelagoscuro un gruppo di cittadini ha deciso di uscire allo scoperto e denunciare una situazione insostenibile  

Parchetto Spielberg, l'ira dei residenti: sporco e pericoloso, ignorate tutte le segnalazioni

FERRARA. Non ne possono più. Le condizioni in cui versa l’area che si trova tra Piazzale Spielberg e via della Giustizia, a Pontelagoscuro, sono tali da non poter più essere tollerate. Trentacinque famiglie che abitano nella popolosa frazione alle porte di Ferrara, rappresentano nella loro totalità un numero di cittadini più che consistente. Che, appunto, sono stanchi di convivere, a un passo dalle loro abitazioni, con topi, nutrie, rifiuti di ogni genere, un parchetto che oggi fa sorridere (per non piangere) e da poche ore a questa parte anche una frana che si è aperta sul Canale Bianco che costeggia via della Giustizia, limite estremo di questa porzione di paese in cui regna il degrado. Insomma, ce n’è abbastanza per dire basta. Dopo svariati interventi sugli immancabili (e spesso incerti) social, ora il gruppo di residenti, capeggiato dalla portavoce Rosa Tonelli, esce ancora di più allo scoperto.

I post inviati al sindaco Alan Fabbri hanno sicuramente smosso qualche coscienza e fatto sì che il caso arrivasse negli uffici che contano. Ma bisogna reagire ancora, fa capire la portavoce. «Abbiamo inondato Facebook con le nostre foto e le nostre proteste. Ma siamo sempre più convinti – dice proprio Rosa – che sia necessario agire anche su più fronti». E allora ecco che la segnalazione, le segnalazioni, prendono anche altre destinazioni. «Topi, nutrie e ora anche la frana – prosegue Rosa in u na escalation di lamentele che attendono risposta – sono soltanto gli ultimi guai. Se guardate nel centro di questo quadrante si possono vedere questi alberi – indica Rosa – che sono praticamente morti, ci aspettiamo che una volta o l’altra ce ne cada uno in testa».


Altro tema caldo sono le fogne. Intasate da anni, non “tirano”, e ora che «sono attesi temporali forse anche di una certa intensità, qui la paura è di finire sott’acqua ancora una volta. Adesso che è franata anche una parte della strada, sarebbe la ciliegina sulla torta», dice ancora Rosa trovando anche il tempo e la voglia per scherzare. Sono anni che «cerchiamo di instaurare un dialogo con chi amministra questa città, quasi sempre con risultati nulli. Ora crediamo sia giunto il momento di alzare l’asticella della nostra protesta perché vivere in queste condizioni è deprimente. La prima cosa da fare ad esempio – prosegue la battagliera portavoce – sarebbe ripulire per bene il parchetto, che si trova oggettivamente in condizioni pietose. Non sono molte le persone che ci ascoltano ma noi siamo arrabbiati e siamo disposti a mandare tutto il materiale alle televisioni, oltreché ai giornali. Durante i mesi caldi – conclude Rosa – il puzzo è insopportabile. Fino a quando dovremo convivere con tutto ciò? ». –

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