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Oltre mille giovani al rave party: tre di loro erano in isolamento

Controlli dei carabinieri nell’ex zuccherificio di Argelato, presenti tanti ferraresi Sono arrivati da tutta Italia, centinaia di ragazzi identificati e fioccano multe Covid

ARGENTA. Qui il green pass certo non veniva richiesto per entrare al Rave party clandestino, organizzato sabato sera nell’ex zuccherificio di Argelato, quasi al confine del Centese. Un migliaio di ragazzi, da tutta Italia, sono arrivati nel Bolognese per partecipare al raduno musicale in barba alle limitazioni Covid e alle regole elementari anti-contagio.

Presenti ma isolati. Addirittura tre di loro, dopo il blitz dei carabinieri e relativi controlli e identificazioni, è emerso che dovevano essere in isolamento-quarantena per contatti con persone positive al Coronavirus e invece erano al rave party a ballare e bere. Il blitz dei carabinieri di Bologna, una trentina di militari è scattato nella serata di sabato ed era in corso anche nella mattinata di ieri con l’identificazione dei presenti, un migliaio di giovani arrivati da quasi tutta Italia del Nord e anche dall’estero.


E così dopo i controlli, i partecipanti a rave party saranno sanzionati per aver violato le norme anti Covid-19, e dovranno anche rispondere del reato di invasione di terreni o edifici e nel casi venissero accertati i danni provocati durante l’occupazione abusiva, anche del reato di danneggiamento.

Anche dall’estero. Era un evento importante, il rave di Argelato, in un ex zuccherificio già in passato teatro di eventi analoghi. Un evento di forte richiamo, soprattutto in questi tempi: qui alle 23 di sabato è iniziata la musica e sono arrivate le prime segnalazioni al 112. Così sono partiti i primi controlli e lo spiegamento massiccio di forze. Dai controlli sono state trovate sostanze stupefacenti e le indagini ora puntano a dare un nome agli organizzatori dell’appuntamento sponsorizzato sui social. –

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