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Nei parcheggi di Ferrara Tua il nuovo sistema a lettura di targa

Riconosce abbonati e sporadici, ticket associato al veicolo Sbarra “lasciapassare” per chi è in regola col pagamento

Sbarra automatica nei parcheggi di Ferrara Tua

“Arrivederci”. Il saluto compare da qualche settimana sul display installato sul dispositivo che comanda la sbarra di uscita di tutti i parcheggi di Ferrara Tua. Ma la cortesia, comunicata in anticipo, spiazza da giorni gli automobilisti che non capiscono per quale motivo la corsia diviene percorribile prima ancora che il biglietto ritirato dalla cassa informi la macchina che il pagamento è già avvenuto.

A stupire l’automobilista, che tenta di inserire la ricevuta di pagamento nel marchingegno senza riuscirci, non è nè il malfunzionamento del sistema nè un addetto in carne ed ossa chiamato ad azionare il meccanismo da remoto. Ma un programma integrato che consente di tracciare ogni ingresso, sosta e uscita dei mezzi nei parcheggi gestiti dalla società pubblica.

La sperimentazione è in corso da circa un mese e sarà conclusa entro la fine di agosto. Per questo motivo la sua operatività non è stata ancora ufficializzata.

La nuova tecnologia è stata fornita dalla società “Skidata”, con sede di riferimento a Bologna, azienda austriaca che opera nel settore degli accessi automatici ad aree regolate: destinazioni turistiche, parcheggi, stadi, parchi di divertimento, centri commerciali e zone fieristiche, stazioni sciistiche, aeroporti e altro, precisa il sito internet dell’azienda.

abbonati e sporadici


La tecnologia lega in modo integrato ticket e telecamere a riconoscimento ottico di caratteri (la targa del veicolo). Il biglietto è sempre associato agli estremi del mezzo, in questo modo il sistema apprende dell’avvenuto pagamento e – riconoscendo il veicolo che ha utilizzato il servizio per il quale è stato versato l’importo della sosta – alza automaticamente la sbarra quando l’auto si avvicina al congegno di uscita. L’operazione è possibile grazie alla presenza di un dispositivo ottico nelle colonnine installate all’ingresso e all’uscita del parcheggio.

Abbonati e utenti sporadici vengono trattati in modo diverso. L’uscita è uguale per tutti: il sistema riconosce la vettura e verifica se l’abbonamento è valido e se è stato registrato il pagamento del servizio. L’ingresso invece è automatico solo per l’abbonato mentre l’utente non giornaliero deve fermarsi davanti alla colonnina di accesso per prelevare il ticket. «Il sistema ha un suo tempo di risposta – spiega il presidente di Ferrara Tua, Luca Cimarelli – ma comunque più veloce della stampa del ticket, quindi il percorso è più rapido».

Uno degli obiettivi è quindi ridurre le code in ingresso ed uscita. La lettura della targa, inoltre, mette all’angolo i “furbetti” che in passato potevano lasciare l’auto anche per giorni nei parcheggi per affermare poi di aver smarrito il biglietto e di aver utilizzato l’area di sosta per un periodo di tempo più breve. «Stiamo ancora testando gli impianti – aggiunge Cimarelli – La sbarra si deve alzare anche senza ticket inserito nel gate».

Qualche automobilista, spiazzato dall’introduzione della nuova tecnologia, non si rassegna e ci prova più di una volta, poi davanti alla sbarra alzata e alla scritta “arrivederci” innesta la prima e parte. Ferrara Tua conta di fidelizzare l’utenza anche attraverso l’introduzione di questo “facilitatore”. Intanto registra un lieve incremento degli incassi da sosta dopo l’allentamento delle restrizioni e l’ingresso in zona bianca. —

Gi.Ca.

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