Vuol salire a bordo del bus in bicicletta, l’autista si rifiuta e lui blocca il mezzo

Denunciato dai carabinieri per interruzione di pubblico servizio un 23enne di origine nigeriana: Il battibecco con il conducente ha provocato un ritardo  della corsa di oltre mezz’ora

MASSA FISCAGLIA. Aveva confuso un semplice bus di linea con un treno attrezzato di tutto punto per quel che era il suo obiettivo: portare a bordo la sua bicicletta poi, una volta raggiunta la sua meta, ovvero Ferrara, scendere e continuare sulle due ruote.

Questa era la sua intenzione e così voleva fare a tutti i costi, l’altra mattina a Massa Fiscaglia, un cittadino nigeriano di 23 anni, in Italia senza fissa dimora, già noto agli uffici di polizia. Ma quando ha manifestato la sua volontà di introdurre la bicicletta sul bus, ha ricevuto un no secco da parte del conducente del mezzo pubblico. Ne è nato un battibecco che, alla fine dei conti, è costato al giovane straniero una denuncia per interruzione di pubblico servizio.


LA PRETESA

Domenica mattina, come detto, il 23enne si trovava a Massa Fiscaglia ma il suo desiderio era arrivare a Ferrara. E visto che con sé aveva una bici, l’idea era di portarla a bordo del bus di linea.

Giunto alla fermata, il cittadino nigeriano ha cercato di salire sul mezzo con il velocipede, tuttavia l’autista gli ha fatto notare che questa sua volontà era contraria al regolamento di trasporto pubblico e, quindi, non avrebbe potuto salire sul mezzo con la bicicletta. Il giovane però non ha accettato il rifiuto dell’autista e ha bloccato le porte dell’autobus con la propria bici, costringendo il conducente a richiedere l’intervento delle pattuglie dei carabinieri. Per l’azione arbitraria del 23enne il mezzo pubblico ha registrato un ritardo di oltre mezz’ora sugli orari stabiliti e ha potuto riprendere la corsa solamente dopo l’arrivo dei Carabinieri.

LA DENUNCIA

Il giovane straniero è stato accompagnato nella caserma di Massa Fiscaglia, anche per la notifica di altri atti pendenti a suo carico. È di ieri l’ufficialità della denuncia ricevuta per il reato di interruzione del pubblico servizio. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA