Contenuto riservato agli abbonati

Bondeno, la strada è pericolosa: i cittadini chiedono un tutor

I residenti del quartiere Belfiore sollecitano rimedi tempestivi in via per Scortichino dove aumentano traffico e incidenti Si punta a una petizione

BONDENO. Si preannuncia un autunno caldo sul fronte dei trasporti. In particolare, per la situazione del quartiere Belfiore, ormai preso letteralmente d’assedio dai mezzi pesanti che gravano su via per Scortichino, almeno fino all’intersezione con la nuova strada via Rolando Malaguti.

Situazione peggiorata.  «Una situazione che, se possibile, è peggiorata negli ultimi tempi», dice preoccupato Eros Tartari, attivo su questo aspetto che, però, interessa numerosi cittadini del quartiere.


«I camion percorrono ormai in maniera massiccia via per Scortichino e un tratto di via XX Settembre, fino all’imbocco della nuova strada. E lo fanno a forte velocità. Un problema di sicurezza, ma anche acustico. Specie ora che teniamo le finestre aperte. Ci si può fare un’idea di quel che accade rimanendo per alcuni minuti nel mio cortile, così come in quello degli altri residenti».

Mezzi troppo veloci. In effetti, il transito dei veicoli è contraddistinto da una buona percentuale di autocarri, mezzi agricoli e autoarticolati. «Molti utilizzano via Malaguti, per percorrere il nuovo ponte, e spesso lo fanno nonostante alcune limitazioni». Specie quelle sulla velocità. Su via XX Settembre, negli scorsi anni, un sistema di portali e parziali “restringimenti”, con speed-check e segnalazioni luminose ha parzialmente mitigato il problema. Il Comune aveva anche avanzato l’ipotesi alla prefettura di installare alcuni tutor in punti sensibili .

La proposta. In quanto ai cittadini, «abbiamo capito che un autovelox non basta più – dice Tartari –. Occorrerebbe, invece, un tutor posizionato prima del quartiere di Belfiore, e che arrivasse fino al campo sportivo. Ne abbiamo già parlato con l’amministrazione e con la polizia locale, che ci hanno spiegato che non si può fare, perché la decisione che autorizzi cioè un tutor, può essere presa solo dal prefetto di Ferrara».

Insomma, i cittadini del quartiere starebbero pensando di fare sentire la propria voce. «Crediamo – prosegue Eros Tartari – che una richiesta motivata al prefetto, con una petizione firmata da almeno un migliaio di cittadini, potrebbe fare cambiare le cose».

Del resto, negli ultimi mesi, un paio di gravi incidenti sono avvenuti in zona, a ridosso o già alle porte dell’abitato di Bondeno, provenendo da Scortichino.

I timori. L’altro giorno, poi, un’incauta manovra di un automobilista ha abbattuto la segnaletica stradale. Insomma, la gente del quartiere inizia ad essere seriamente preoccupata e chiede maggiori controlli: «Solo controlli continui possono disincentivare i comportamenti di chi passa da qui a forte velocità – conclude Tartari – assieme, in prospettiva, al completamento della circonvallazione Ovest, che dovrà portare il traffico fuori dal quartiere».

Mi. Pe.

© RIPRODUZIONE RISERVATA Prointi