Licenziati con un messaggio: «Noi trattati come le bestie»

Il caso Logista Italia coinvolge anche due lavoratori di Ferrara

FERRARA.  C’è una incredulità intrisa di rabbia negli animi degli oltre 80 lavoratori licenziati con un messaggio al telefono cellulare dalla ditta “Logista Italia”. Poche righe, ma sufficienti a farsi una opinione: «Nella data di lunedì 2 agosto lei sarà dispensato dall’attività lavorativa. Cordiali saluti».

Nemmeno nei tempi più bui delle relazioni sindacali certi metodi potevano essere accettati. Figurarsi oggi. La “Logista” è una multinazionale monopolista nella distribuzione del tabacco. Il laconico messaggio è stato inviato sabato scorso verso le 22.

Sono 2 i lavoratori ferraresi interessati da questo atto che risulta difficile definire provvedimento. Uno dei due è Roberto Minarelli, 36 anni, residente a Sant’Agostino; l’altro è un collega di Poggio Renatico. Roberto da 10 anni è occupato al blocco 7 di Interporto (il sito di stoccaggio di sigarette più grande della regione), Comune di Bentivoglio, nel Bolognese: «È una vergogna – ha detto ieri Minarelli – siamo stati trattati come delle bestie, non è possibile licenziare 80 lavoratori come è accaduto a noi. Nessuno di noi pensava che si sarebbe potuta verificare una cosa del genere. E ora cosa faremo? » , si chiede ancora Minarelli.

Il magazzino Logista Italia, secondo quanto annunciato dalla stessa azienda, cesserà le attività dal prossimo primo settembre.

Immediata e rabbiosa la replica dei sindacati che con Sì Cobas Bologna e Filt–Cgil parlano di «scelta inaccettabile soprattutto a fronte del grande impegno dei lavoratori che neppure di fronte allo scoppio di un focolaio avevano voluto chiudere un solo giorno». Secondo l’azienda il piano è spostare il lavoro in altri luoghi dove costa meno e dove vengono applicati contratti con meno agevolazioni per i dipendenti. «È quantomeno una iniziativa sorprendente e offensiva nei confronti dei lavoratori – dicono ancora i sindacati – che vedono tutti, improvvisamente, interrotto il loro rapporto di lavoro in un week end di agosto, senza una spiegazione. Il settore della logistica non è in crisi. Il magazzino è attivo da decenni e Bologna si trova in una posizione strategica per questo tipo di attività».

Oggi intanto i sindacati incontreranno la direzione aziendale. «Abbiamo chiesto un incontro immediato con le istituzioni e tutte le parti coinvolte, con l’obiettivo di far cambiare idea a “Logista”, per salvaguardare 100 famiglie e perché il nostro territorio non può accettare che un’azienda importante come Logista cessi le attività produttive». E anche il Pd ferrarese stigmatizza l’atteggiamento della Logista con una nota a firma di Sara Manservigi, referente per il lavoro dell’Unione comunale del Partito Democratico. —

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