Caccia al piromane di Mesola, ma potrebbero essere due 

Dopo la riunione in Comune a Mesola il sindaco Padovani si sta coordinando con Protezione civile, carabinieri e volontari. L'appello: "Serve la collaborazione da parte di tutti, ma nel rispetto delle regole:  non agire da soli ma chiamate il 112". Si ispezionano i bunker della guerra all’interno della pineta.

Mesola.   La tensione a Mesola è altissima, l'allarme è scattato dopo gli incendi di oggi (5 agosto) nella pineta di Mesola e dopo il vertice in Comune a Mesola con  le forze dell’ordine. Oltre a continuare le indagini per arrivare ad identificare e fermare il  piromane (ma potrebbero essere anche due), si stanno cercando di calmare i cittadini, preoccupati e arrabbiati. "Serve la collaborazione da parte di tutti, ma nel rispetto assoluto delle regole - dice il sindaco Gianni Padovani - In caso di forti sospetti i citatdini non agiscano da soli ma chiamino il 112, non avvicinatevi per nessun motivo alla persona che per qualche motivo pensate sia responsabile, nemmeno se la doveste cogliere sul fatto".

 

Intanto si stanno ispezionando anche tutti i bunker della seconda guerra mondiale presenti all’interno della pineta. E da oggi, e per i prosismi gioni,  saranno operative diverse squadre di volontari.

L'accelerazione c'è stata oggi dopo che il piromane della pineta di Mesola si è messo ancora all’opera, con due focolai innescati all’interno, che hanno trovato innesco dal sottobosco e alberi, incendi che hnno creato non pochi  disagi.

Ad esempio il traffico è rimasto  bloccato in mattinata sulla statale Romea, dopo l’Abbazia di Pomposa ed è stata  consigliata la deviazione passando per valle Giralda. Sul posto dei due incendi  diverse squadre dei vigli del fuoco e le forze dell’ordine, ma non sono bastati, visto che ora è stato chiesto l'aiuto dei volontari.

E non ci sono dubbi sulla matrice dolosa dei due focolai che si sono estesi nella pineta.

Come del resto era successo nelle settimane scorse: dagli inizi di luglio si stanno susseguendo senza sosta incendi in Pineta a Mesola con interventi di Vigili e indagini dei carabinieri che hanno sempre indicato come dolosi gli incendi, circoscrivendo l’ipotesi ad una persona, ritenuta essere il piromane in azione anche nella mattinata di oggi.
La situazione  allarmante, dicevamo, ha portato il sindaco di Mesola, Gianni Padovani, a convocare la riunione in coi rappresentanti della Protezione civile e associazioni di volontariato, per iniziare a presidiare la zona attorno alla pineta. Ha chiesto aiuto a tutto il paese e  la presenza di volontari che aiutino a liberare l’accesso in pineta, visto che focolai vengono innescati proprio al centro della pineta e per arrivarci occorre farsi strada con le motoseghe.


Tutte le iniziative, debbono essere coordinate: da qui l'appello del sindaco ad evitare iniziative personali e far riferimento all’Arma dei Carabinieri e al Comune stesso.