«L’ipotesi del tutor è condivisibile», il Comune al fianco dei residenti a Belfiore

Via per Scortichino troppo pericolosa per le auto troppo veloci: ok di sindaco e assessore alla proposta dei cittadini se esistono le condizioni per poter installare lo strumento

BONDENO. «Piena condivisione sull’ipotesi tutor, per la zona di Belfiore, se naturalmente ci saranno le condizioni per posizionarne uno. L’impegno dell’amministrazione resta comunque quello di mitigare il traffico, continuando con le misure che si sono introdotte in questi anni». Il sindaco Simone Saletti si dimostra disponibile ad appoggiare nella loro causa i cittadini di Belfiore, esasperati dalla presenza massiccia di mezzi pesanti, che creano disagi con il loro passaggio su via per Scortichino ed un tratto di via XX Settembre.

In particolare, si tratta di un problema avvertito all’imbocco dell’abitato, con i veicoli provenienti dalla direzione della frazione che spesso eccedono in velocità.


problemi e proposte

Un problema che, secondo i cittadini del quartiere, si sarebbe aggravato negli ultimi mesi, anche a causa dell’apertura della nuova via di comunicazione verso il nuovo ponte di Borgo Scala. Ovvero, via Rolando Malaguti. «In questi anni – rivelano Saletti e l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi – sono state avanzate al prefetto le nostre proposte, per cercare di monitorare con strumenti di controllo adeguati le strade a maggiore percorrenza. In particolare quelle provinciali. Il nostro obiettivo illustrato in campagna elettorale è quello di arrivare ad un quartiere “zona 30” e ci arriveremo gradualmente. Intanto, intensificheremo i controlli dei nostri agenti».

Purtroppo, non sempre le strade «presentano le condizioni necessarie per poter avere un tutor. È stato possibile installarne uno sulla strada provinciale per Casumaro, perché presenta un tratto sufficiente sgombro da incroci e altri impedimenti. Tuttavia – è il pensiero dell’amministrazione – in questi anni abbiamo cercato di limitare la velocità dei veicoli in molti modi: con i dissuasori ottici e lo speed-check in viale Matteotti, per esempio, e sulla stessa via XX Settembre. Dove il portare, lo strumento di rilevazione della velocità e le isole spartitraffico con segnalazioni luminose un qualche effetto lo hanno sortito, nel limitare la velocità. Soprattutto in prossimità della zona delle scuole».

LA COLLABORAZIONE

Saletti ricorda anche la positiva collaborazione con la Provincia, nel processo che ha portato alla realizzazione delle mitigazioni al traffico nelle frazioni. Adesso, però, i cittadini di Belfiore si starebbero organizzando per una petizione, allo scopo di motivare con maggiore vigore una richiesta al prefetto di Ferrara, al fine di autorizzare un tutor su via per Scortichino, fino all’area del campo sportivo di via XX Settembre.

«L’ipotesi del tutor avanzata dai cittadini può essere condivisibile – conclude Saletti – anche se la soluzione definitiva arriverà con il completamento della nuova circonvallazione Ovest, per la quale sono già stati realizzati i primi due step (via Malaguti e il ponte di Borgo Scala) ed è stata finanziata la progettazione. In vista di un finanziamento da parte della Regione dell’opera che porterà definitivamente il traffico fuori dall’abitato di Bondeno». —

Mi.Pe.

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