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Nuove Case Salute e Ospedali di Comunità. Uno anche a Ferrara

In provincia si attendono 120 milioni dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Novità a Argenza, Cento, Delta e San Rocco

FERRARA. Dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Ferrara attende oltre 120 milioni da spendere entro 5 anni nel settore della sanità. Importanti ristrutturazioni, nuove tecnologie da installare, centri di servizio da adeguare o costruire. Tra questi ultimi anche un Ospedale di Comunità a Ferrara. Sono investimenti di grande impatto, finanziati con risorse europee, che nei prossimi anni andranno a rinforzare una parte delle fondamenta su cui si regge il sistema sanitario locale. Tra quota del Pnrr e fondi di riserva sono più di 200 i miliardi che andranno a sostenere il tentativo di far ripartire il Paese fiaccato dall’emergenza Covid-19: una parte (si ipotizza per ora la cifra di 1 miliardo) sarà assegnata all’Emilia Romagna per rinforzare la rete dei servizi sanitari e dare impulso e contenuti alla “Missione Salute”, come hanno ricordato ieri la direttrice generale dell’Asl, Monica Calamai, e la commissaria straordinaria dell’azienda ospedaliera, Paola Bardasi, ospiti della Conferenza socio-sanitaria territoriale.

La lista degli interventi


Con quei contributi, entro il 2026, in Italia sorgeranno 1.350 Case della Comunità (le attuali Case della Salute) e 400 nuovi ospedali di Comunità. In regione le nuove Case della Comunità finanziate col Pnrr dovrebbero essere un centinaio: confermate le attuali Case della Salute di Bondeno (da completare con 3,3 milioni di euro), Pontelagoscuro, Comacchio e Codigoro, più quella di Pieve di Cento; sarà ulteriormente potenziata la Cittadella della Salute di Ferrara, interventi di adeguamento sono previsti a Copparo, Portomaggiore e Comacchio; nuove Case di Comunità sono programmate ad Argenta e Cento mentre un’altra struttura potrebbe sorgere nella zona del delta. Nelle strutture di Ferrara, Copparo, Portomaggiore, Comacchio (aree esterne e Osco) e Bondeno saranno spesi 41,6 milioni di euro; tra 9 e 11,4 andranno a finanziare i nuovi presidi di Argenta, Cento e dell’area del delta. Il progetto di azienda digitale, assorbirà 26 milioni di euro (l’infrastruttura farà anche dialogare le due aziende sanitarie nella prospettiva di costituire un’azienda unica). Per mandare a regime la rete degli Ospedali di Comunità (saranno mantenuti quelli di Copparo e Comacchio) ne saranno aperti altri tre: Bondeno, Ferrara (nella Cittadella San Rocco, per aumentare i numeri dei posti letto ospedalieri, oggi insufficienti) e Codigoro (centro riabilitativo).

Nei quattro ospedali della provincia saranno eseguiti lavori per adeguamenti strutturali (ad Argenta, 11 milioni) e poi efficientamento energetico, miglioramento sismico e prevenzione antincendio (25,7 milioni). Saranno ammodernati impianti e macchine: mammografi digitali (Copparo, Comacchio, Portomaggiore), Tac (Lagosanto), Risonanza magnetica (Argenta, Ferrara, Copparo); Diagnostiche digitali dirette (2 Radiologie ad Argenta), Ecotomografi nei centri di Senologia (Comacchio, Cento, 2 a San Rocco). Si spingerà sull’informatizzazione dei processi clinici (sistema dei pronto soccorso, cartelle cliniche digitali, integrazione Ospedali/Case di Comunità, elaborazione dati sulla popolazione sanitaria, Fascicolo sanitario elettronico) e sulla telemedicina. Saranno raddoppiati i fondi per la ricerca sulle malattie rare, invalidanti e sui tumori. La formazione specialistica sarà sostenuta con borse di studio, piani ad hoc (infezioni ospedaliere), contratti e percorsi per l’acquisizione e l’ampliamento delle competenze. Al Sant’Anna saranno rinnovate le tecnologie più datate: Gamma Camera per Medicina nucleare (1), Angiografi per Emodinamica e Radiologia Universitaria (2), Mammografo digitale per Senologia (1), Rmn per Neuroradiologia (1), Diagnostiche radiologiche digitali per Ps e Radiologia (3), Ecotomografi per Radiologia (2). Con altri fondi saranno acquistati 1 Acceleratore lineare per Radioterapia, 1 Sistema di locomozione assistita per Riabilitazione, 2 Tac per Ps e Radiologia, 5 portatili per Radioscopia.

Gi.Ca.

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