Truffe agli anziani: dal Comune parte una campagna di informazione 

L’assessore Coletti: «Grazie ai ragazzi dell’Einaudi che hanno ideato il logo». Da settembre i consigli appariranno sulla stampa e sui social ad ampio raggio

FERRARA. Una campagna informativa per prevenire e contrastare le truffe agli anziani quella che il Comune di Ferrara sta per lanciare attraverso una serie di spot su radio, tv, stampa locale e attraverso la distribuzione di locandine, volantini, video, post sui social istituzionali.

Per realizzare questa azione di prevenzione e lotta alle truffe, in programma da settembre 2021, il Comune di Ferrara ha predisposto una manifestazione d’interesse, che vede ora l’aggiudicazione del servizio a una società (Pirene srl) sulla base dell’offerta economica, pari a 22.690,78 euro. La campagna sarà rivolta a tutta la famiglia e alla rete amicale dove l’anziano vive, con messaggi che, grazie ai canali social, al web al video, possono raggiungere anche i più giovani e i caregiver che potranno farsi tramite del messaggio presso i familiari più anziani. «I raggiri e le truffe nei confronti degli anziani – sottolinea l’assessore alle politiche sociali Cristina Coletti – sono tra i fenomeni più sgradevoli che possano essere attuati. Più che mai in questo periodo in cui le difficoltà personali sono accentuate dal contesto di emergenza sanitaria e isolamento che ha caratterizzato quest’ultimo anno e mezzo».

«La massiccia campagna informativa – dice ancora l’assessore comunale Coletti – che verrà diffusa su ogni mezzo di informazione cartaceo, tv, radiofonico e social, punta a raggiungere un vasto pubblico, perché in quest’ambito la prevenzione è l’arma più importante che ci sia per contrastare il fenomeno. Ringrazio quindi i ragazzi dell’istituto Einaudi che hanno disegnato il logo e coniugato lo slogan “Non ci casco”, un marchio facilmente riconoscibile che apparirà su ogni materiale distribuito nei centri di aggregazione per gli anziani. Mi preme sottolineare il fatto che a disegnare il brand siano stati proprio i giovani».