Ferrara. Cinque anni di convivenza tra abusi e violenze, scatta l'ammonimento

L'uomo ha perso il controllo e in preda all'alcol ha aggredito la compagna. La misura emessa dal questore Capocasa

FERRARA. Una convivenza con il proprio compagno durata cinque anni caratterizzata, fin dall’inizio, da continue vessazioni, minacce, violenze da parte dell’uomo, che manifestava una gelosia morbosa nei confronti della donna, esasperata inoltre da un uso smodato di sostanze alcoliche. L’ultimo atto di violenza dell’uomo, con una grave perdita di controllo verosimilmente innescata dall'alcol, dalla gelosia e dal rifiuto della donna di avere rapporti fisici.

Il Questore, Cesare Capocasa, dopo l’ultimo grave episodio e la verifica dei fatti denunciati attraverso le necessarie indagini ha disposto la misura dell’Ammonimento.

Con questo provvedimento viene intimato all’uomo di desistere da comportamenti e atti che possano mettere in pericolo l’incolumità o la sicurezza fisica o psicologica dei familiari, informandolo sui contenuti del protocollo Zeus, che prevede un percorso trattamentale per gli uomini violenti al fine di interrompere una rischiosa escalation e favorire un pieno recupero dell’autore del reato.

Si rammenta l’utilizzo dell’applicazione “ Youpol” facilmente scaricabile da internet sul proprio smartphone, realizzata dalla Polizia di Stato per segnalare episodi di spaccio e bullismo, ma estesa anche ai reati di violenza che si consumano tra le mura domestiche L’App Youpol è caratterizzata dalla possibilità di trasmettere in tempo reale messaggi e immagini agli operatori della Polizia di Stato; le segnalazioni sono automaticamente georeferenziate, ma è possibile per l’utente modificare il luogo dove sono avvenuti i fatti.

È inoltre possibile dall'app chiamare direttamente la sala operativa 113 della Questura. Per chi non vuole registrarsi fornendo i propri dati, è prevista la possibilità di fare segnalazioni in forma anonima. Anche chi è stato testimone diretto o indiretto - per esempio i vicini di casa - può denunciare il fatto all’autorità di polizia, inviando un messaggio anche con foto e video.