Contenuto riservato agli abbonati

Ferrara. Lei finge di adescarlo ma è una trappola: aggredito e rapinato

La donna gli ha fatto credere di volersi appartare.  Poi due uomini armati di pietre gli rubano soldi e telefono 

FERRARA. Ha finto di adescarlo, e gli ha chiesto di appartarsi con lei. Ma era tutta una strategia criminale per poterlo rapinare. Il fatto è accaduto ieri in via del Lavoro, dietro lo scalo di ferroviario di Ferrara. L’uomo finito in trappola è un cittadino pakistano che alla fine si è ritrovato completamente “ripulito”. Rubati i soldi, rubato il telefono cellulare, rubato lo zaino. E, per non farsi mancare nulla, gli hanno rubato addirittura le scarpe.

Gli agenti della Squadra Mobile dopo indagini non semplici hanno identificato i tre criminali (due nigeriani e una romena) che sono stati denunciati per rapina aggravata in concorso.


Secondo la ricostruzione della stessa Squadra Mobile, sarebbe stata proprio la ragazza romena ad avvicinare il pakistano fingendo di essere “interessata” a lui. L’uomo finito nella trappola dei 3 criminali si è recato immediatamente al posto di Polizia Ferroviaria dove ha raccontato tutto. In particolare è stato proprio il pakistano a raccontare che la donna lo aveva convinto ad andare con lei per appartarsi, in un posto isolato, allo scopo di consumare un rapporto sessuale. Il pakistano e la romena si erano così recati dietro la stazione, dove si trova appunto via del Lavoro. Qui la donna gli ha chiesto di poter fare una telefonata con il suo telefono: il risultato è stato che dopo pochi secondi sul posto sono arrivati i due nigeriani che hanno rapinato il pakistano. Peraltro come ricostruito dalla stessa Polizia, i due uomini erano armati di grosse pietre. Con fare estremamente minaccioso hanno intimato al pakistano di consegnare loro tutto quello che aveva: le scarpe che calzava in quel momento, lo zaino e tutto quello che aveva nelle tasche, oltre a una banconota da 5 euro e al telefono cellulare. I due rapinatori hanno inoltre rovistato nello zaino e dal portafoglio del pakistano si sono appropriati di 450 euro, allontanandosi in tutta fretta dal posto.

Le immediate indagini hanno consentito di identificare il gruppo criminale, che è stato riconosciuto anche dal cittadino pakistano in sede di individuazione fotografica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA