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Cento, Pettazzoni si candida: «Sfida che affronterò con determinazione»

L’ex consigliere regionale della Lega corre come sindaco. Centrodestra diviso: la lista “Uniti per Cento” si svela giovedì

CENTO. «Con grande emozione e gioia, da candidato sindaco intraprendo questo percorso verso le comunali. Ritengo sia una grande opportunità, una sfida che affronterò con grande entusiasmo e determinazione». È Marco Pettazzoni il candidato sindaco di “Uniti per Cento”. Giovedì mattina ci sarà la presentazione ufficiale al bar Tiffany, in corso Guercino. Frutto di una scelta concordata e dell’alleanza fatta tra il gruppo di Orgoglio Centese, rappresentato dallo stesso Pettazzoni, da Elisabetta Giberti (ex consigliere ed ex coordinatore comunale Lega) e da Paolo Matlì (ex coordinatore comunale di Fratelli d’Italia), e l’associazione Libertà per Cento, rappresentata e presieduta dal capogruppo Marco Mattarelli, la candidatura a sindaco di Pettazzoni arriva dopo un fitto calendario di incontri svolti nei giorni scorsi.

IL CONFRONTO


Dopo un anno e oltre di confronto, l’ufficializzazione del progetto è arrivata in concomitanza con la decisione, presa dai vertici della Lega, di espellere i due consiglieri a seguito del tentativo di dimissioni avvenuto il 7 maggio scorso.

«Il nostro è un progetto che parte da lontano – spiegano i promotori di “Uniti per Cento” – e che mette Cento e la “centesità” al centro della scena. Nasce dalla coerenza di chi per anni ha mantenuto una linea di condotta lineare, trasparente e di ascolto della volontà dei cittadini, respingendo le imposizioni e i diktat della politica ferrarese. Dopo anni in consiglio Comunale, Regionale e di impegno costante sul territorio per ascoltare e aiutare i cittadini, Orgoglio Centese e Libertà per Cento si esprimono a favore di Marco Pettazzoni».

GLI OBIETTIVI

Partendo dall’esperienza amministrativa in consiglio comunale, al dialogo costante con la gente e le varie realtà cittadine, Uniti per Cento sta raccogliendo diverse adesioni: «Si tratta di progetto trasversale, libero e orientato al futuro. Chi si è unito e chi si unirà, ha come valore fondamentale il rispetto delle persone e del territorio in tutta la sua interezza, dal capoluogo alle frazioni, nessuno escluso. Nei nostri progetti, che nascono dall’ascolto e dalla condivisione, c’è la voglia di essere sempre più al fianco e al servizio dei cittadini. Una visione differente la nostra, aperta, nuova, innovativa con una casa comunale come punto di ascolto e risoluzione dei problemi e una amministrazione impegnata a programmare la Cento di domani».

Poi, aggiunge: «I nostri punti programmatici sono concreti, realistici, fattibili e non le solite promesse vane da campagna elettorale. In questi anni purtroppo tra occasioni sfumate per mancanza di lavoro, visione e attenzione Cento ha pagato un prezzo altissimo ed ora spetta a noi invertire la rotta per ritornare ad essere la grande Città che eravamo un tempo e che i centesi meritano di riavere». “Uniti per Cento” dà infine appuntamento a giovedì alle 11 al bar Tiffany a Cento: «Sarà l’occasione per presentarci e svelare i primi punti programmatici».

Beatrice Barberini

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