Superstrada, lavori a sorpresa Traffico in tilt e forti proteste

Ieri mattina Anas ha aperto il cantiere sulla carreggiata che porta al mare Chiuse anche via Comacchio e la provinciale all’altezza di Ostellato ed è il caos

masi san giacomo. Per poche ore, ma che comunque sono bastate a mandare in tilt il traffico e a trasformare il primo giorno di vacanza per tanti in una sorta di Odissea. La superstrada Ferrara-mare è stata chiusa direzione mare all’altezza di Masi San Giacomo, con il traffico deviato su strade secondarie senza che vi fossero avvisi di alcun tipo. O, meglio, il cartello è stato messo, ma solo 500 metri circa prima della deviazione, così da essere comunque costretti alla coda prima e alla conseguente uscita dopo. Un tempismo, non c’è che dire, perfetto con praticamente l’unica strada che porta in spiaggia e nella settimana di ferragosto chiusa. Perché, manco a farlo apposta, anche via Comacchio all’altezza di Masi Torello è chiusa per lavori (stanno rifacendo il ponte), così come la provinciale all’altezza di Ostellato (sempre per lavori ad altro ponte) e i navigatori - e gli automobilisti -, ieri mattina sono letteralmente impazziti. Al traffico “estivo” va aggiunto anche quello delle centinaia di mezzi pesanti che in questi giorni si muovono nelle campagne della provincia per trasportare i pomodori.

gli interventi


«Questa mattina (ieri; ndr) Masi Torello si è svegliata nel caos, tutto il traffico deviato dalla superstrada in direzione Comacchio, senza alcuna comunicazione da parte degli addetti ai lavori e come capita nei piccoli centri a monitorare questa situazione surreale è andato il nostro Alessandro Bollettinari dedicando la sua mezza giornata di riposo – ha detto il primo cittadino maese Riccardo Bizzarri –. Io non so proprio come ringraziarlo e quindi lo faccio in questo modo pubblico». Ma, aggiunge Bizzarri, «lasciare una piccola comunità allo sbando con strade che di certo non sopportano e non supportano il traffico pesante è assolutamente scorretto sarebbe bastata una piccola comunicazione e ci saremo organizzati. Grazie anche all’interessamento dei consiglieri di minoranza».

Insomma, come poi spesso accade la patata bollente è finita nelle mani degli amministratori locali come delle forze dell’ordine, che hanno dovuto gestire proteste, manovre azzardate e turisti stranieri persi nelle campagne senza più punti di riferimento. Dall’Anas dicono di aver mandato comunicazione ai sindaci, alla polizia stradale e agli organi competenti, comunicando la chiusura dalle 8 alle 13. In realtà qualcosa dev’essere andato storto. «A prescindere dallo averlo comunicato o meno, programmare la chiusura il lunedì della settimana di ferragosto sia quanto meno inopportuno – ha detto il sindaco di Comacchio, Pierluigi Negri –. Aspettiamo il mese di agosto perché arrivano turisti anche dall’estero e gli riserviamo questa accoglienza? Con tutte le strade che portano al mare chiuse? Statale, provinciali e quanto altro...così proprio non va».

Annarita Bova

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