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Ferrara, controlli su Green pass e proteste no-vax

La prefettura annuncia le azioni di prevenzione per il week end ferragostano. Vigilanza anti-incendio sui boschi e movida

FERRARA. Controlli sì e controlli no. La settimana di ferragosto ha visto modificare nel giro di pochi giorni la trafila in vigore nei locali pubblici per l’accesso ai tavolini nella parte interna del bar o del ristorante. Modifiche che hanno innescato un aspro confronto, anche sui social, fra opposte tifoserie, in pratica tra chi è favorevole al certificato verde e chi lo avversa, anche per motivi ideologici.

In questo clima non proprio pacifico, almeno sui social, la prefettura di Ferrara ha deciso di diramare una nota di chiarimento proprio su questo tema. L’Ufficio locale del ministero dell’Interno si prepara a tenere in sicurezza le zone più calde della movida rivolgendo un’attenzione particolare a negazionisti e Green Pass.


Per mettere a punto la strategia delle forze dell’ordine in vista del 15 agosto, ieri la viceprefetta vicaria, Pinuccia Niglio, ha incontrato gli altri componenti del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’obiettivo dichiarato è implementare «l’attività informativa anche relativamente alle sempre possibili contestazioni ascrivibili a gruppi e movimenti no vax», si legge in un comunicato della prefettura.

Inoltre, alla polizia spetterà il compito di verificare la «corretta esecuzione delle verifiche svolte circa l’impiego effettivo delle certificazioni verdi». Al contempo «saranno attuati mirati servizi di vigilanza nelle località balneari – prosegue la nota – e in quelle dove si registra la maggior presenza di persone, soprattutto tra i più giovani, orientati anche alla verifica del rispetto delle disposizioni anti–Covid in materia di distanziamento sociale e divieto di assembramento». Ma queste azioni non esauriranno il piano messo a punto da prefettura e Comitato Ordine pubblico.

Un ulteriore focus sarà posto sulle verifiche «amministrative» dei «luoghi di spettacolo e intrattenimento», anche rispetto alle normative sulla vendita e somministrazione di alcolici, e sulle zone balneari maggiormente frequentate «da giovani», specialmente lungo il litorale di Comacchio, al fine di verificare il rispetto delle norme anti-contagio.

Infine, «particolare attenzione verrà dedicata alle aree boscate», a rischio incendi (negli ultimi giorni il fuoco ha divorato boschi, boscaglie e aree verdi soprattutto in alcune regioni del sud e nelle isole mettendo in pericolo anche la vita dei residenti). A vigilare sarà la polizia provinciale, mentre sulle principali «arterie stradali» verranno intensificati i controlli in vista dell’esodo da bollino nero.

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