Italba e Mezzogoro piangono Bulgarelli. La nipote: «Mio zio uomo sempre solare»

Giancarlo Bulgarelli, 70 anni

L'uomo rimasto ucciso in un incidente stradale aveva lavorato come tuttofare al Tahiti di Nazioni. La moglie 66enne è ancora ricoverata all’ospedale 

ITALBA. Tornava dalla visita all’anziana mamma, ormai prossima a compiere 100 anni, Giancarlo Bulgarelli, il 70enne deceduto sul colpo giovedì sera (12 agosto) , dopo che la sua autovettura si è schiantata contro un palo, lungo la provinciale 62, per evitare l’impatto frontale con un furgone. La moglie 66enne seduta in auto accanto a lui è ricoverata all’ospedale Sant’Anna di Cona. La donna non è in pericolo di vita, ma ha riportato politraumi e numerose fratture. L’incidente è avvenuto in corrispondenza di una curva della provinciale 62, su un lato circondata dalle dune di Massenzatica e sull’altra da campi coltivati.



Scena terribile

Ancora sconvolto, uno degli automobilisti di passaggio, incontrato ieri mattina in un bar di Italba, ricorda di aver «visto i vigili del fuoco di Codigoro impegnati ad estrarre la moglie del conducente dal portellone del baule dell’Opel Frontera schiacciata nella fiancata anteriore da un palo in cemento armato. La donna era cosciente e gridava il nome del marito, che però era già morto. Il suo corpo era in parte stato sbalzato dall’abitacolo. Scena terribile».

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Mesola, ai quali spetta il delicato compito di ricostruire la dinamica di un incidente che, solo per un caso fortuito, non ha coinvolto un furgone. Tra oggi e lunedì è previsto il triste rito del riconoscimento del cadavere di Bulgarelli, già a disposizione dell’autorità giudiziaria, sin dalla serata di giovedì, per gli accertamenti autoptici del caso. Sgomento, incredulità e dolore stanno attraversando in queste ore gli abitanti di Italba, dove Giancarlo Bulgarelli viveva insieme alla moglie ormai da tantissimi anni.

I ricordi

«Era nato a Mezzogoro, dove aveva vissuto sin quando non ha conosciuto Loredana - hanno dichiarato alcuni residenti di Italba - e dopo il matrimonio ha pensato di costruirsi la casa e di trasferirsi qui con lei. Erano sempre insieme. È un lutto per tutta la nostra frazione, ma anche per Mezzogoro, dove vive ancora la sua mamma molto anziana. In questo tratto di provinciale ci sono stati almeno altri due incidenti mortali».

Anche la nipote Sabrina Bulgarelli traccia un commosso ricordo dello zio: «Per una vita aveva lavorato come tuttofare al camping Tahiti a Lido Nazioni – riferisce la nipote –, ed era in pensione da alcuni anni, ma aveva mantenuto quel carattere gioviale e solare di sempre. Era un uomo giovanile nell’aspetto e nel carattere e mostrava un’età di gran lunga inferiore».

Con la moglie Loredana, interprete presso il medesimo villaggio turistico del Lido Nazioni, Giancarlo Bulgarelli aveva condiviso quindi anche la vita professionale. Dal loro matrimonio sono nati due figli, Denis e Jerry, trasferitisi entrambi in altre località per lavoro. «Li abbiamo incontrati ieri al forno – commentano alcuni vicini di casa –. Giancarlo e la moglie formavano una coppia molto affiatata, conosciuta e benvoluta da tutti. Purtroppo erano insieme anche in questa disgrazia. Se Loredana fosse rimasta a casa, quando Giancarlo è andato a trovare la mamma, non sarebbe rimasta coinvolta in un incidente così brutto. Abbiamo saputo che avrà un lungo periodo di convalescenza ma resteranno per sempre le ferite nel cuore, perché suo marito non c’è più».

Ferite nel cuore
Nei prossimi giorni l’autorità giudiziaria cercherà riscontri sul corpo del settantenne che, dopo l’impatto devastante contro un palo in cemento armato, è finito con la sua Opel Frontera giù nella scarpata che affianca la provinciale 62. Nel tratto di strada teatro della tragedia non sono visibili segni di frenata. Molti sono gli interrogativi che restano aperti. Gli inquirenti dovranno stabilire, fra le altre cose, se l’uomo non sia stato colpito da malore mentre era alla guida, negli attimi che hanno preceduto l’uscita di strada, e quale fosse la velocità tenuta dal veicolo al momento dell’impatto.

Katia Romagnoli

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