Black out a Lido Estensi, ristoranti e Bagni in affanno: "Tutto è andato in tilt"

Guasto a una centralina, mezzo Lido al buio. Callegarini (Confesercenti): danno economico e merce da buttare

LIDO ESTENSI. Vigilia di Ferragosto di passione a Lido Estensi per un black out serale che ha procurato disservizi e disagi a cascata tra cene e serate di intrattenimento in corso negli stabilimenti balneari e in altri locali. Attorno alle 22 di ieri sera (14 agosto), all'improvviso sul lungomare Saverio Pozzati e, a macchia di leopardo, in altre aree di Lido Estensi limitrofe a viale Lecci, è piombato il buio. “In un primo momento si è pensato ad uno scherzo ma, mano a mano che i minuti passavano - spiega Roberta Bigoni, titolare del Bagno Astra -, ci siamo resi conto che la situazione stava diventando seria. Avevamo il ristorante pieno di clienti, con tutte le cene del Ferragosto prenotate. Oltre al disagio di ritrovarci improvvisamente al buio, si deve tener conto che la cucina è andata letteralmente in tilt”.

GENERATORE IN TILT

Impianti, griglie, fornelli, frigoriferi senza energia elettrica, dapprima per cinque minuti, poi, dopo un secondo black out, per oltre mezz'ora, con clienti spazientiti e titolari di stabilimenti balneari e ristoranti increduli e prostrati: è questo il quadro della sera prima di Ferragosto a Lido Estensi, rovinata da un guasto elettrico. La centrale operativa del comando provinciale dei vigili del fuoco, a ripetizione, ha ricevuto le chiamate di esercenti disperati e di turisti che alloggiavano nei condomini con vista a mare, rimasti anch'essi sguarniti di energia elettrica per un tempo, che deve essere parso infinito. I pompieri del distaccamento di Comacchio, giunti in viale dei Lecci, dove è situata la centralina Enel, da cui si è generato il black out, hanno constatato, verso le 22.15, che era già in azione una squadra di tecnici manutentori che stava cercando di ripristinare un generatore andato in tilt.

TANTA AMAREZZA

Gravi le ripercussioni sotto il profilo economico e dell'immagine per numerosi locali del salotto buono dei Lidi, che avevano investito risorse ed energie proprio per la serata di Ferragosto. “Un tratto di viale Querce e di viale Lecci - spiega Elisa Girolimetto, residente - è rimasto al buio come il retrospiaggia. C'erano allarmi di abitazioni, entrati in funzione dopo il black out, che hanno continuato a suonare per almeno due ore. Una gelateria con insegne spente per ore. E' stato un grosso disagio per tutti”. Sembra che il guasto al generatore della centralina “incriminata” possa essere riconducibile alle elevate temperature degli ultimi giorni. Resta l'amaro per i disagi a catena subiti da clienti ed operatori turistici, che stanno già valutando di intraprendere azioni risarcitorie. “Oltre ad esserci ritrovati tutti al buio senza preavviso - interviene Luca Callegarini, funzionario provinciale di Confesercenti - e al danno economico, dovremmo fare i conti con le merci deperibili da distruggere”. La corrente è mancata nel pieno del servizio con conti smagnetizzati dalla cassa. “Abbiamo una cucina particolare, senza glutine - conclude Roberta Bigoni del Bagno Astra - e avendo dovuto bloccare le cotture, ad esempio della pasta, abbiamo creato un disagio ai nostri clienti, seppur non dipeso dalla nostra volontà. E' stato un delirio”.