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A ottobre anche il vaccino anti-influenza

L’anticipo della campagna raccomandato dal ministero. Nel Ferrarese oltre 100mila dosi e una spesa di 1.4 milioni

FERRARA. Cinque lotti per oltre 100mila dosi di vaccino. Ma questa volta non c’entra la lotta al Covid, l’obiettivo sono i virus dell’influenza stagionale.

Il ministero ha emanato nei mesi scorsi la circolare che fa da apripista alla ormai prossima campagna contro l’epidemia. Come l’anno scorso quest’ultima coesisterà con la pandemia da Sars-Cov-2; il fattore che cambia lo scenario nel 2021 è la vaccinazione di massa anti-Covid che si incrocerà con quella dell’influenza. Il ministero ha già dato le prime indicazioni che saranno declinate con precisione entro l’estate. L’anno scorso furono acquistate e somministrate oltre 100mila dosi di vaccino contro i ceppi stagionali più diffusi e le forniture hanno dovuto essere più volte rinforzate con nuovi acquisti. La partenza della campagna fu anticipata a metà ottobre per far salire il più possibile il numero degli immunizzati. Ma i virus responsabili dell’epidemia poi hanno circolato in modo assolutamente difforme rispetto al passato: pochi casi, al punto che l’epidemia stagionale che in genere riempie gli ospedali in inverno di fatto sparì dalle cronache lasciando campo libero all’informazione sul Covid che in autunno 2020 e in inverno/primavera 2021ha prodotto due ondate di contagi, ricoveri e decessi. Anche quest’anno è previsto l’acquisto di circa 100mila dosi di vaccino.

La fornitura di partenza è stata definita nei giorni scorsi dall’Asl, che ha partecipato ad una procedura regionale per l’aggiudicazione dei lotti. Cinque per la provincia estense: 45mila dosi di Fluarix Tetra-Gsk, 54mila dosi di Fluad-Sequirus, 2mila dosi di Efluelda-Sanofi e 14.500 dosi di Fulcelvaz-Sequirus per l’Asl (1.409.000 euro Iva compresa), 2.500 di Fluarix Tetra-Gsk per il Sant’Anna (19mila euro Iva compresa). Per l’Asl sarà forse indispensabile organizzare due campagne di prevenzione, se le vaccinazioni anti-Covid si prolungheranno fino all’autunno e soprattutto se sarà prevista la terza dose contro la pandemia.

«Vista l’attuale situazione epidemiologica relativa alla circolazione di Sars-Cov-2», il ministero raccomanda «di anticipare la conduzione delle campagne di vaccinazione antinfluenzale, a partire dall’inizio di ottobre», riporta il sito del dicastero. Viene consigliata la vaccinazione antinfluenzale nella fascia di età 6 mesi-6 anni, «anche allo scopo di ridurre la circolazione del virus influenzale fra gli adulti e gli anziani – aggiunge il ministero – Inoltre, al fine di facilitare la diagnosi differenziale (con il Covid, ndr) nelle fasce di età a maggiore rischio di malattia grave, la vaccinazione antinfluenzale è fortemente raccomandata e può essere offerta gratuitamente per la fascia 60-64 anni».

Gi.Ca.

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