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Ferragosto al buio per Bagni e ristoranti, ipotesi risarcimento

Energia a singhiozzo fino a ieri anche in molte abitazioni. Tecnici Enel al lavoro ore. Spinabelli: clienti mandati a casa

LIDO ESTENSI. Notte di Ferragosto “di passione” per un black out serale che ha procurato disservizi e disagi a cascata tra cene e serate di intrattenimento in corso negli stabilimenti balneari e in altri locali. Disagio proseguito domenica e ieri.

Attorno alle 22 di sabato sera, all’improvviso il lungomare Saverio Pozzati e, a macchia di leopardo, altre aree di Estensi limitrofe a viale Lecci, sono piombate al buio. «In un primo momento si è pensato a uno scherzo ma, mano a mano che i minuti passavano – dice Roberta Bigoni, titolare del Bagno Astra –, ci siamo resi conto che la situazione stava diventando seria. Avevamo il ristorante pieno di clienti, con tutte le cene del Ferragosto prenotate. Oltre al disagio di ritrovarci improvvisamente al buio, si deve tener conto che la cucina è andata letteralmente in tilt».


Impianti, griglie, fornelli, frigoriferi senza energia elettrica, dapprima cinque minuti poi, dopo un secondo black out, per oltre mezz’ora, con clienti spazientiti e titolari di stabilimenti balneari e ristoranti increduli e prostrati. E la luce in molti casi è tornata solo il mattino di domenica.

L’INTERVENTO

La centrale operativa del comando provinciale dei vigili del fuoco, a ripetizione, ha ricevuto le chiamate di esercenti disperati oltreché di turisti, rimasti anch’essi senza energia elettrica per diverse ore . I pompieri del distaccamento di Comacchio, giunti in viale dei Lecci dove c’è la centralina Enel da cui si è partito il black out, hanno constatato, verso le 22.15, che era già in azione una squadra di manutentori impegnata a cercare di ripristinare un generatore in tilt.

Gravi le ripercussioni sotto il profilo economico e dell’immagine per numerosi locali del salotto buono dei Lidi, che avevano investito risorse ed energie proprio per il Ferragosto. “Un tratto di viale Querce e viale Lecci – spiega Elisa Girolimetto, una residente –, è rimasta al buio come il retrospiaggia. C’erano allarmi di abitazioni entrati in funzione che hanno continuato a suonare per almeno due ore, una gelateria con insegna spenta ore. È stato un disagio per tutti».

Sembra che il guasto al generatore della centralina incriminata possa essere riconducibile alle elevate temperature degli ultimi giorni. Resta l’amaro per i disagi a catena subiti da clienti e operatori turistici, che stanno già valutando di intraprendere azioni risarcitorie. «Oltre a esserci ritrovati tutti al buio, senza preavviso – interviene Luca Callegarini, funzionario provinciale di Confesercenti – e al danno economico, dovremo fare i conti con le merci deperibili da buttare».

La corrente è mancata nel pieno del servizio con conti smagnetizzati dalla cassa: «Abbiamo una cucina particolare, senza glutine – conclude Bigoni dell’Astra – e avendo dovuto bloccare le cotture, a esempio della pasta, abbiamo creato un disagio ai nostri clienti. È stato un vero delirio».

NUOVI DISAGI

Luce a singhiozzo anche domenica e quattro ore ieri per i lavori di sostituzione di un trasformatore della centralina Enel da cui era nato il black out. L’intervento di manutenzione straordinaria effettuato in viale dei Lecci dai tecnici Enel ha comportato nuovi disagi a 14 stabilimenti balneari su 29 e a una parte di alloggi e residence che si affacciano sul lungomare. Nicola Spinabelli, presidente della Cesb (coop esercenti stabilimenti balneari Lidi Estensi e Spina), esprime rabbia e rammarico, sottolineando come «Ci sono stati Bagni che hanno dovuto mandare a casa anche 100 clienti a testa, già seduti a tavola per la cena di Ferragosto. Con l’ufficio legale della cooperativa stiamo già muovendoci per tutelare i soci. Cerchiamo l’appoggio del Comune. Bisogna essere preparati ad affrontare emergenze come questa».

Katia Romagnoli

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