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Il grande caldo ha rinsecchito gli alberi, morìa di piante per mancanza d’acqua

L’assenza di una regolare irrigazione della vegetazione messa a dimora di recente ha favorito il danno ambientale 

FERRARA. Non sono solo gli incendi a distruggere le piante come purtroppo si sta verificando in questa torrida estate in molte zone italiane, ma anche una non regolare irrigazione.

È un po’ quello che è successo a molte nuove piante messa a dimora dal Comune di Ferrara. Il caldo torrido di questi mesi estivi ha in pratica favorito quel processo di rinsecchimento degli alberi, soprattutto quelli piantati da poco.


In molti punti della città si vedono piante ormai già morte, senza foglie e con i rami desolatamente senza più linfa. Un vero peccato perché queste piante sono costate sacrificio nel piantumarle in sostituzione di altri alberi. Componenti vegetali che sono stati piantati per garantire una migliore condizione ambientale portando ombra e ossigeno all’ecosistema urbano.

Probabilmente un’irrigazione costante soprattutto di quelle piante che presentano un ciclo vegetativo più fragile, avrebbe con ogni probabilità evitato questa morìa di alberi nei quartieri della città. A volta è capitato che gli alberi venissero annaffiati dalla buona volontà di qualche cittadino “pollice verde”, ma occorrerebbe mettere a regime un sistema di irrigazione degli alberi del verde pubblico soprattutto nelle settimane più calde dell’anno in modo da evitare questo processo di degrado degli alberi. Il lavoro oggettivamente non è semplice, in quanto si calcola che nel comune di Ferrara ci sono 50mila alberi. È in atto un censimento per verificare tutte le piante esistenti nel territorio comunale e le loro caratteristiche.

Tra l’altro negli anni scorsi era stato segnalato che occorre prestare particolare attenzione allo sfalcio dell’erba in prossimità proprio degli alberi. In alcuni casi infatti le piante sono state danneggiate nel fusto apportando danni che nel tempo si sono aggravati.

Il caldo di questi mesi estivi, aggravato dalla scarsità delle precipitazioni piovose, ha creato un clima di siccità che ha nuociuto tantissimo agli alberi ferraresi. Se da un lato l’irrigazione non è mai venuta meno nei terreni agricoli, grazie ad un organizzato sistema di collegamento idrico con canali, assicurato dal lavoro del consorzio di bonifica di Ferrara e assicurando alle piante in coltura il necessario apporto idrico, altrettanto non si può dire degli alberi piantati dal Comune. In alcuni casi l’irrigazione è stata assicurata in altri decisamente no. Sarà opportuno studiare strategie per evitare la mancanza di acqua a molte piante, che finiscono per morire.

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