Esercenti infuriati con Enel per l’interruzione “fantasma”

Roberto Coletti, titolare del bar Venezia in viale Po ha un diavolo per capello. È furibondo con l’Enel che aveva inoltrato un avviso spiegando il giorno 16 agosto avrebbe tolto l’energia elettrica dalle 14.30 alle 22 in alcuni civici di viale Po, cui il suo bar ma anche altri esercizi commerciali quali il centro estetico BB, la pasticceria La Cometa e altri ancora in varie zone delle vie Costituzione, Felisatti e Cavour dalle parti del grattacielo.

È lo stesso barista che illustra la situazione e racconta l’accaduto che ha creato non poche recriminazioni.


«Una decina di giorni fa - afferma Coletti - l’Enel ci ha mandato un foglio attraverso un loro operatore nel quale diceva che lunedì 16 agosto avrebbero tolto la corrente dalle 14.30 alle 22. Mi è sembrata subito una scelta senza senso visto il caldo torrido che avrebbe colpito condizionatori, frigo, freezer. Vista la situazione ho comunque pensato fosse un intervento inderogabile. Non soltanto la mia ma tutte le attività della zona interessate dall’interruzione di energia elettrica sono corse ai ripari: chi ha spostato appuntamenti, chi ha chiuso mezza giornata, io stesso ho chiuso tutto il giorno, allungando le chiusure già programmate per il 14 e il 15 agosto e acquistato coperchi in polistirolo per i freezer. Il pasticcere che si trova a fianco del mio locale non è riuscito a preparare le paste da consegnare il giorno dopo».

«Ma il bello doveva ancora venire – prosegue Coletti – Enel non ha tolto la corrente come era stato invece programmato con tanto di foglio. Il risultato è stato che tutti abbiamo perso soldi per nulla. Menefreghismo assoluto – chiude arrabbiatissimo Coletti – nei riguardi di attività che stanno vivendo una crisi unica».

Maurizio Barbieri

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