Nella sala giochi senza green pass: sanzionati gestore e cliente

Controlli della polizia amministrativa sulla costa comacchiese

LIDI. Un cliente era entrato senza il Green Pass, e il gestore non aveva controllato il possesso della certificazione verde. Per questo motivo entrambi hanno ricevuto una sanzione di 400 euro. E' successo in una sala giochi di San Giuseppe di Comacchio, nei corso dei controlli sul rispetto delle norme antiCovid svolti dalla Squadra Amministrativa della Questura lungo la costa comacchiese.

In particolare gli ispettori hanno svolto 24 verifiche nelle sale giochi, sale scommesse e in tutti gli esercizi che operano in virtù della licenza “giochi leciti” rilasciata dal Questore di Ferrara, nonché negli esercizi commerciali presenti sul litorale comacchiese. Sono state controllate 8 sale giochi e sale scommesse/video lottery, oltre che per i profili amministrativi di Polizia dei giochi, anche in merito al possesso della prevista certificazione verde necessaria ai clienti.

Soltanto in una è stata appunto riscontrata la presenza di un avventore non in possesso del previsto green pass. Oltre alla sanzione, è scattato l’ammonimento per il titolare della licenza che dopo due violazioni delle disposizioni, commesse in giornate diverse, si applica, a partire dalla terza violazione, la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attività da uno a dieci giorni.

Durante il controllo di una sala a Porto Garibaldi, è stato accertato che l’addetto nel locale non era autorizzato come preposto o rappresentante a gestire l'esercizio, in quanto, come prescrive il Testo Unico di pubblica sicurezza, le autorizzazioni di polizia sono personali e non possono essere trasmesse né dar luogo a rappresentanza, salvo i casi espressamente preveduti dalla legge.

Pertanto il titolare sarà denunciato, e segnalato all’ufficio competente per la violazione del Tulps, che prevede la revoca o sospensione dell’autorizzazione di polizia per abuso nella conduzione. Inoltre è stata contestata la mancata esposizione delle tabelle alcolemiche e la mancata messa a disposizione del precursore che comportano la sanzione amministrativa da 300 a 1.200 euro.

Sono stati controllati anche alcuni stabilimenti balneari per accertare se vi erano soggetti che svolgevano l’attività di portierato non in regola e senza i requisiti necessari per esplicare la mansione. Nei prossimi giorni continueranno i controlli amministrativi anche sulle altre tipologie di attività commerciali: servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio al chiuso, spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi, musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre, piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all'interno di strutture ricettive, sagre e fiere.