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Codigoro. Zanardi va a caccia del bis «Mi ricandido per la mia gente»

Alice Sabina Zanardi, sindaco di Codigoro

Elezioni amministrative. Guiderà la lista civica “Codigoro 2030”, sostenuta anche da Psi e Cinque stelle Tra le priorità nel programma servizi sempre più efficienti e una nuova viabilità

CODIGORO. La ricandidatura della sindaca uscente Alice Sabina Zanardi, da tempo data per scontata, da ieri è stata presentata ufficialmente. Zanardi guiderà la lista civica “Codigoro 2030” che si presenterà alle elezioni comunali del 3 e 4 ottobre elettorale.

«Mi ricandido – ha premesso Zanardi, sostenuta dai partiti della precedente coalizione di centrosinistra, con il rientro del Psi e l’ingresso del Movimento 5 stelle –, perché amo profondamente questo territorio, credo nella sua crescita e intendo intensamente impegnarmi per il suo sviluppo».


Ma anche, ha aggiunto, «per completare un percorso che, nonostante abbia presentato mille avversità e difficoltà, porterà Codigoro nel futuro e lo proietterà verso traguardi sempre più importanti».

Servizi efficienti

Una candidatura bis per «garantire ai cittadini e alle famiglie servizi ancora più efficienti ed economici, avviare e completare cantieri di grandi infrastrutture, come il tratto di circonvallazione e nuova casa protetta e per sostenere un nuovo sviluppo economico».

La presentazione della ricandidatura è stata effettuata nella sede elettorale, nella centrale via IV Novembre a Codigoro. Alla presenza di una platea di attuali assessori, consiglieri comunali, rappresentanti di associazioni di volontariato e di cittadini, l’attuale sindaca Zanardi, ha illustrato alcuni punti che ritiene «prioritari», in attesa della presentazione di un programma elettorale completo, che intende proporre ai cittadini «come un vero e proprio patto». Fra cui, un concreto sostegno alle disabilità, utilizzando le ingenti risorse a disposizione con il Pnrr ma anche, se necessario, con risorse comunali. Esenzione dal pagamento degli oneri di urbanizzazione e costruzione e anche per cinque anni dell’Imu, per favorire l’insediamento di nuove realtà produttive ed rafforzare le esistenti. Con la realizzazione di una nuova area produttiva da 90 ettari posta tra Caprile e Pontemaodino denominata Zona logistica semplificata, progettata per incentivare lo sviluppo del tessuto produttivo comunale.

Economia sostenibile

Inoltre, Zanardi ha presentato due novità programmatiche, a partire dalla costituzione di un’azienda elettrica comunale per l’implementazione e la gestione di nuovi parchi fotovoltaici in aree ed edifici non utilizzati. Per un’economia ecosostenibile, ma anche per un progressivo risparmio sul costo delle bollette fino al 30-35%. Poi la realizzazione, con fondi del Pnrr, di un Polo musicale “Pomposa Mater Musicae”, per rendere ancora più fruibile a fini turistici il complesso abbaziale di Pomposa con una previsione di un afflusso di 350mila turisti all’anno e di 500mila all’anno, entro il 2030. Oltre a un progetto intercomunale con Mesola e Goro, per la realizzazione di un Museo ambiente paesaggio produzione e innovazione, anche per il recupero degli edifici e la cura dei beni ambientali.

Piergiorgio Felletti

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