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Ferrara, sconti sulla Tari fino all’80% per le aziende. Spesi 1,6 milioni

Il Comune distribuisce così i fondi che arrivano dai ministeri. Negozi e ristoranti risparmiano il 55%. Si paga a settembre

FERRARA. Arrivano nuove riduzioni della Tari per le attività economiche che hanno visto ridurre pesantemente attività e anche produzione rifiuti. Con delibera del 24 agosto scorso il Comune ha infatti approvato l’elenco delle categorie economiche penalizzate dalle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria da Covid 19 a cui sarà riconosciuta una riduzione della tariffa rifiuti dell’anno 2021, una Tari che verrà pagata solo a partire dalla bolletta di settembre con scadenza il 30 dello stesso mese con già conteggiato lo sconto previsto. Gli sconti sono compresi tra il 34 e l’81%.

L'IMPOSTAZIONE


«L’intervento messo a disposizione dal Ministero dell’Interno di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze – ha annunciato l’assessore all’Ambiente, Alessandro Balboni – è finalizzato alla concessione da parte dei Comuni di riduzioni della Tari alle categorie interessate da chiusure obbligatorie o restrizioni legate all’emergenza epidemiologica; è pari a 1 milione e 600 mila euro suddiviso per categorie e per coefficiente di sconto stabilito e non come invece fece il Comune nel 2020 quando inviò un bonifico direttamente agli interessati. Credo che questo sia un momento molto importante e di giustizia – ha concluso – per tutto il mondo delle imprese».

«Siamo già in contatto con Hera – ha aggiunto il responsabile del Bilancio, Matteo Fornasini – affinché venga applicato direttamente in bolletta lo sconto sulle utenze che sono circa 3.000, dopo aver più volte incontrato le varie categorie ed ascoltato le loro problematiche che non si risolveranno certo con questa nuova tariffa della Tari che comunque riguarda il totale di tutto l’anno, ma rappresenterà comunque un valido aiuto».

I CRITERI

I criteri adottati dall’amministrazione comunale per la determinazione delle riduzioni e l’elenco delle categorie aventi diritto, sono stati definiti dopo aver sentito anche le stesse associazioni di categoria, sulla base di precedenti delibere in materia, del Consiglio Comunale locale dell’agenzia Atersir oltre che sulla base delle disposizioni di chiusura o restrizione delle diverse attività economiche previste dai vari Dpcm adottati nei mesi scorsi per la gestione dell’emergenza sanitaria. Si tratta di un percorso sollecitato con forza dalle associazioni imprenditoriali, dopo le proteste per le prime maxi-bollette dell’inverno scorso da parte di numerosi associati.

LE CATEGORIE

Ecco l’elenco completo con gli sconti. Categoria 1: scuole di ballo, autoscuole, gallerie d’arte, 32 utenze in totale, riduzione dell’81% per un importo complessivo di 36.148,10 euro. Categoria 2: associazione culturale, circolo sportivo ricreativo, 81 utenze e riduzione 80% per un importo di 74.167,16 euro. Categoria 4: cinematografo, teatro, sala spettacolo, 11 utenze e riduzione 80% pari a 22.977,57 euro. Categoria 7: palestre con 18 utenze, riduzione 80% pari a 16.380,34 euro. Categoria 8: palestra inserita in associazioni sportive e circoli ricreativi, tribuna e gradinata di campi sportivi, le utenze sono 54 e la riduzione è dell’80% pari a 63.303,34 euro. Categoria 12: alberghi, pensione e locanda con ristorazione, con 27 utenze e riduzione del 55% pari 52.933,88 euro. Categoria 13: alberghi, pensioni e locanda senza ristorazione, affittacamere, Bed&Breakfast, 76 utenze e riduzione è del 55% pari a 88.168,03 euro.

Categoria 19: esercizio commerciale di beni durevoli, magazzino di deposito esercizi commerciali di beni durevoli, commercio all’ingrosso sotto i 150 metri quadrati, con 477 utenze e riduzione del 55% pari a 346.895,96 euro. Categoria 25: laboratorio artigiano produzione beni con 422 utenze e riduzione del 34% pari a 112.311,83 euro. Categoria 26: laboratorio artigiano produzione di servizi con 775 utenze e riduzione 34% pari a 182.730,01 euro. Categoria 27: salone di bellezza e sauna, 198 utenze riduzione 55 % pari a 30.320, 50 euro. Categoria 29: ristorante, pizzeria, pizzeria da asporto, osteria, tavola calda, pub, 321 utenze riduzione 55% pari a 321.158,17 euro. Categoria 31: caffè, bar, pasticceria, chiosco bar, 431 utenze e riduzione 55% pari a 223.576,76 euro. Categoria 36: locale da ballo, 5 utenze, riduzione del 76% pari a 18. 438,57 euro.

Margherita Goberti

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