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Comacchio. Crollato il ponte che porta alla salina

Venerdì la struttura era stata chiusa dai tecnici comunali che avevano individuato criticità. Ieri il cedimento. La salina potrà essere raggiunta in bicicletta

Comacchio. Crollato il ponte che porta alla salina

COMACCHIO. Crollato il ponte che collega via delle Saline all’antica salina lagunare. Sono rimaste isolate alcune concessioni di molluschicoltori e la stessa salina comacchiese, dopo il cedimento strutturale di un ponte, attraversato, anche dai numerosi visitatori che, dalla primavera all’ autunno inoltrato, effettuano visite guidate al sito. E anche martedì scorso quando la salina, dove nel 2015 è ripartita la produzione dell’oro bianco in chiave turistica, ha ospitato l’anteprima del Ferrara Buskers Festival.

Il ponte è collassato su se stesso attorno a mezzogiorno di ieri, sabato 28 agosto,  e la parte centrale è finita nelle acque del canale sottostante. E il crollo rende di fatto inaccessibile l’ultimo tratto di strada che porta direttamente in salina.

I primi segnali che il ponte stava cedendo si erano manifestati nei giorni scorsi, ed erano stati individuati da un sopralluogo compiuto dai funzionari del Settore Tecnico comunale.

Già venerdì la chiusura

«Abbiamo provveduto venerdì 27 agosto a chiudere il ponte – spiega il sindaco Pierluigi Negri –; ci erano giunte segnalazioni e quindi il nuovo dirigente Daniele Cavallini, si è subito adoperato per adottare tutte le misure del caso. Abbiamo provveduto anche a informare il Cadf, per la presenza di una conduttura, che correva di fianco al ponte. Voglio sottolineare la tempestività della decisione dell’ufficio tecnico – aggiunge Negri –, che ha immediatamente chiuso e transennato il ponte. La sicurezza resta una priorità assoluta».

Mentre le visite guidate in trenino alla salina e alla Torre Rossa resteranno sospese fin tanto che non sarà ricostruita una nuova infrastruttura, Po Delta Tourism sta già definendo un programma di potenziamento degli itinerari dedicati agli appassionati di cicloturismo.

Gli operatori

La salina potrà essere raggiunta in bici, partendo da Valle Fattibello e quindi da Stazione Foce, essendo interdetto al traffico l’ultimo tratto di via delle Saline.

«Stiamo definendo un programma integrativo alle visite guidate in valle – spiega Patrizia Guidi, responsabile di Po Delta Tourism –, intensificando le partenze in bici da Comacchio, con percorsi di 2, 5 chilometri, per raggiungere la salina da Stazione Foce».

Dalla statale Romea, dopo la rotatoria situata in corrispondenza del canale Logonovo al Lido Spina, raggiungono via delle Saline anche gli ospiti della residenza Le Saline, una struttura ricettiva, che ha fatto del turismo slow nel Parco del Delta del Po, il proprio biglietto da visita. Sgomento e incredulo, Marzio Mari, titolare della struttura, ammette che «da oggi non potremo proporre uno dei piatti forti dei nostri pacchetti turistici, che prevedevano l’escursione in salina».

Katia Romagnoli

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