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Argenta, cicloamatore muore investito da un’auto

Il luogo dell'incidente e la vittima, Walter Giovannini, di 76 anni

Walter Giovannini, 76 anni si trovava all’incrocio di via Matteotti. Un 56enne alla guida di una Peugeot non l’ha visto 

ARGENTA. È morto questa mattina (2 settembre) in un incidente stradale Walter Giovannini, 76 anni. L’uomo, per cause in corso di accertamento, è stato investito da un’auto mentre viaggiava in sella alla sua bicicletta e per lui non c’è stato nulla da fare. Sconvolti i familiari e tutta la comunità di San Biagio, dove viveva.

L'INCIDENTE

Appassionato cicloamatore, nella sua vita ha pedalato per centinaia, migliaia di chilometri. Questa mattina, mentre si apprestava a raggiungere i suoi amici del gruppo ciclistico argentano, ad un incrocio ha trovato la morte.

Un’auto con alla guida un uomo di 56 anni di Argenta, nell’attraversare l’incrocio, probabilmente abbagliato dal sole delle 8, non lo ha visto e il leggero urto tra l’auto e il pedale sono stati sufficienti per far cadere chi stava pedalando. Pur indossando il caschetto, il ciclista ha battuto la testa e nonostante i ripetuti tentativi di rianimarlo sia sul posto che sull’ambulanza del 118, l’uomo è deceduto durane il trasporto all’ospedale di Cona.

Così è morto Walter Giovannini, 76 anni, residente a San Biagio. Una tragedia della strada che ha stravolto il mondo del ciclismo amatoriale argentano in quanto Walter non solamente ne era il vicepresidente ma era considerato da tutti un leader sia sulla bici sia nei rapporti con le persone, per la sua proverbiale gentilezza e umiltà. Mai un atteggiamento sopra le righe, mai la voce grossa piuttosto gli è sempre stata riconosciuta la grande capacità di aggregare le persone anche quando c’erano tutti i motivi per discutere di questo o di quello.
Walter Giovannini era davvero un uomo buono.

Purtroppo stamattina mentre percorreva via Matteotti verso il centro di Argenta, giunto all’incrocio con le vie Trieste e Tisi, da quest’ultima e per cause in corso d’accertamento da parte della polizia locale, è sbucata una Peugeot Partner che l’ha toccato con la parte anteriore destra facendolo cadere sull’asfalto.

LA NIPOTE

Un dramma nel dramma in quanto, a pochi metri di distanza, all’interno della pasticceria, stava lavorando la nipote Martina, la stessa che, uscendo, si è accorta del coinvolgimento del nonno. Fortemente scioccata per quanto capitato, la giovane ha dovuto ricorrere alle cure del personale del pronto soccorso dell’ospedale di Argenta Come detto l’uomo, che per anni ha gestito con la moglie Eva Vanzini la pizzeria “Alba” di via Gramsci, oltre ad essere stato il camionista al mulino Sima, compito poi passato al figlio Marco, per le 8 avrebbe dovuto raggiungere le colonne di piazza Marconi dove lo stava aspettando un gruppo di amici per una pedalata con bici da corsa. Pochi istanti dopo l’investimento, un altro ciclista proveniente da via Tisi, che si è accorto del coinvolgimento del suo amico vicepresidente, ha raggiunto il gruppo annunciando l’accaduto. Tutti quanti si sono recati all’incrocio e costernati sono ritornati a casa scrivendo sulla chat del gruppo: “Giro annullato”. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Giorgio Carnaroli