No al mercato, c’è la Fiera La protesta degli ambulanti

Callegarini (Anva): «Santa Liberata out per i lavori e le nostre proposte bocciate Non si possono penalizzare 120 operatori. Operazione gestita male dal Comune» 

CENTO. «Essendo arrivati in ritardo sull’operazione trasferimento degli ambulanti, il mercato di giovedì 9 settembre non si terrà. Davvero un brutto colpo per i 120 ambulanti che, non potendo lavorare, si troveranno col cassetto vuoto».

A farsi portavoce della protesta è Luca Callegarini, segretario provinciale Anva Confesercenti. «In occasione della Fiera di Cento – spiega Callegarini - è previsto che il mercato settimanale del giovedì si sposti dal centro storico, occupato dagli stand fieristici, al percorso di via Santa Liberata. Ma a oggi sono in corso i lavori di rifacimento della strada. Il cantiere avrebbe dovuto terminare prima dell’inizio della Fiera, in modo da poter trasferire i banchi del mercato in Santa Liberata».


AREA INDISPONIBILE

Tuttavia i lavori sono ancora in corso, e quindi l’area non è disponibile: «Già oltre un mese fa, l’amministrazione poteva prevedere che i lavori non sarebbero terminati in tempo. Era evidente. Ma a noi ambulanti è stato comunicato solamente lunedì scorso. Se si fosse partiti per tempo, si poteva ragionare su diverse alternative, in cerca di una soluzione percorribile».

Ma così non è stato, come riferisce Callegarini: «Noi, come Anva, abbiamo proposto diverse soluzioni, tra cui via Ugo Bassi ma c’erano problemi di strettoia, e la più percorribile: abbiamo avanzato l’idea di trasferire il mercato del giovedì in via XX Settembre, nel tratto che va dalla parte retrostante della Coop fino al semaforo della scuola. Tuttavia dall’amministrazione, in particolare da parte della polizia locale e dell’ufficio tecnico, sono arrivati “veti incrociati” per diverse motivazioni».

Proposta dall’amministrazione via di Mezzo, nel tratto di collegamento tra Cento e Corporeno: «È assurdo mettere il mercato sull’argine del Reno, in una zona periferica e marginale. Il mercato ha bisogno di quella sinergia naturale con gli esercizi pubblici, con il commercio del centro storico, che si completa anche con la presenza degli stand della Fiera campionaria».

Alla risposta “il mercato non si farà”, Callegarini replica ribadendo a gran voce il proprio rammarico dell’intero settore del commercio ambulante: «L’operazione trasferimento doveva essere gestita dall’amministrazione in modo diverso, nei tempi utili da consentire di trovare una soluzione alternativa. Oggi i tempi per trovare una soluzione, non ci sono più. Quindi, giovedì 9 il mercato verrà soppresso, e 120 operatori in quel giorno non incasseranno nulla. Sono lavoratori come gli altri, e hanno giustamente ragione a chiedere di essere tutelati e suffragati».

Un problema che si somma per il segretario provinciale di Anva, a un altro: «Al termine dei lavori, via Santa Liberata probabilmente non sarà più utilizzabile del mercato. Con i lavori sono stati realizzati cordoli e marciapiedi che difficilmente consentiranno ai banchi di trovare lo spazio adeguato. E quindi, indipendentemente dalla sospensione del 9 settembre, occorrerà trovare un’area alternativa stabile e strutturata, che possa accogliere il mercato nel momento in cui il centro storico è occupato da altri eventi».

Beatrice Barberini

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