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Argenta piange il ciclista: «Papà e nonno splendido»

Walter Giovannini, 76 anni, la mattina dell’incidente ha cambiato percorso. Il figlio Marco sta rientrando dal viaggio: «Voglio abbracciare i miei ragazzi»  

ARGENTA. Il giorno dopo il tragico incidente stradale che ha visto la morte di Walter Giovannini, 76 anni, residente a San Biagio, il paese è sconvolto e attonito.

Giovannini in sella alla sua bici da corsa, era partito da casa sua per raggiungere le colonne di piazza Marconi dove alle 8 con gli amici del Gruppo ciclistico argentano sarebbe partito per il solito giretto del giovedì.


L'incidente

Giovedì mattina, l’uomo anziché percorrere la ciclabile della statale 16 come era solito fare, ha scelto la via Matteotti. Purtroppo, all’incrocio con le vie Trieste e Tisi, un’auto provenendo da quest’ultima strada, per cause in corso d’accertamento da parte della Polizia locale dell’Unione, l’ha urtato facendolo cadere rovinosamente a terra. Nonostante indossasse il caschetto l’impatto con l’asfalto non gli ha dato scampo: è morto mentre il personale del 118 lo stava trasportato all’ospedale di Cona.

Ad Argenta la disgrazia ha lasciato tutti senza fiato. E intanto, a 560 km da Argenta, Marco Giovannini, il figlio di Walter, sta aspettando di salire sull’aereo per lasciare la Sardegna e riabbracciare i suoi figli Maicol e Martina oltre alla mamma Eva Vanzini.

Il figlio

«È dura essere così lontano e sapere che lì è successo l’incredibile – dice al telefonino –. Ho costantemente il telefono sotto carica perché sto ricevendo messaggi e telefonate da tantissime persone. I gruppi sportivi dell’Uisp della Romagna dove mi padre era molto conosciuto stanno chiamando uno dietro l’altro». E aggiunge, «era la colonna nella nostra famiglia soprattutto dopo quel che mi è successo (la morte della moglie Marcella; ndr). Da tempo eravamo felici vuoi con la mia compagna Barbara, Maicol e Martina che hanno trovato da lavorare, la mamma che comunque resta molto attiva. Ecco, lui è stato un padre, un marito e un nonno che tutti dovrebbero avere e che adesso non c’è più».

Oggi Marco Giovannini sarà ad Argenta: «Non vedo l’ora di riabbracciare i miei ragazzi che sto chiamando ogni ora per essere sicuro della loro salute e debbo dire che Martina mi sta dimostrando una forza e un carattere molto determinato. Il funerale? Non lo so ma la mamma mi ha detto che voleva essere cremato: così sarà».

E intanto riscoppia la polemica dell’incrocio al centro dell’incidente; sebbene ci siano i divieti, ci son automobilisti che per entrare in pasticceria, parcheggiano ugualmente nonostante gli stalli distanti 10/15 metri. Da quanto risulta però, giovedì mattina alle 8 non c’erano auto in sosta vietata che oscuravano la visibilità dell’incrocio.

Giorgio Carnaroli

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