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La sfida di Tuzet: «Una vera civica per risolvere i problemi centesi»

Con la lista RisorgiCento punta su sicurezza e ambiente. Tra i 24 candidati anche ex assessori e volti noti della politica

CENTO. «Cento ha bisogno di risorgere. Per questo, RisorgiCento guarda avanti e pensa alla città del futuro, partendo da una svolta green, da innovazione, sostenibilità e sicurezza».

È stato il candidato sindaco Flavio Tuzet a presentare i 24 candidati che fanno parte della lista RisorgiCento.


I candidati

Sono Claudio Tassinari, Ilaria Alberghini, Corrado Farinatti, Roberta Alessandra Frabetti, Mauro Bernardi, Donatella Malaguti, Sandro Sisti, Barbara Vignoli, Daniele Biancardi, Daria Pirani, Mirco Benatti, Anna Rita Zambelli, Vittorio Ardizzoni, Virna Pirani, Alessandro Gennari, Ilaria Forni, Roberto Chiodi, Adele Lamborghini, Gioele Ardizzoni, Sofia Falzoni, Augusto Balboni, Natalia Boubnova, Lorenzo Malaguti e Stefano Melloni.

Dopo aver presentato ufficialmente ieri mattina candidatura, lista e programma, il candidato sindaco ha detto: «RisorgiCento è la vera lista civica, costituita da persone di diversa esperienza e provenienza politica. Imprenditori, liberi professionisti, ex consiglieri comunali e assessori, uniti per risolvere i problemi di Cento, aldilà delle ideologie. Da qui, parte la nostra campagna elettorale, che ci porterà a Cento come nelle frazioni, in base a una precisa una strategia elettorale. Il nostro obiettivo non è di vincere al primo colpo, ma di andare al ballottaggio. Lavoreremo per questo».

Lavoro, sicurezza e viabilità sono i punti prioritari del programma: «Si tratta di un programma’green’, lungimirante e di ampio respiro – ha riferito Claudio Tassinari – che pensa alla Cento del 2030, e che non si esaurisce nei soli 5 anni di mandato. Tante le cose che non funzionano in questa città, che puntiamo a sistemare».

Ad entrare nel merito è Tassinari: «In questi anni, in questi mesi, le critiche le abbiamo fatte. Ma il nostro programma guarda avanti. Noi abbiamo una visione per il futuro della città, molto diversa da quella dell’attuale amministrazione che si è basata sulle cose da fare giorno per giorno e che ha condensato tutto nel periodo elettorale. Abbiamo scelto Tuzet per la sua lealtà, la sua trasparenza, perché lo riteniamo una persona esperta, che ha alle spalle un mandato da sindaco, e che potrà avviare fin da subito un lavoro importante per il rilancio».

Gli obiettivi

Obiettivo: fare rete e creare sinergia. «Faremo incontri con associazioni – dice ancora Tassinari – banche, università, associazioni di categoria e cittadini, per sviluppare insieme il programma, che è in divenire».

Ogni candidato è pronto a dare il proprio apporto. Obiettivo condiviso, è «far risorgere Cento, invertendo la rotta e dando una svolta verde. Pensiamo a una integrazione nel verde, mettendo fine al consumo del territorio. Vanno ridotte le emissioni di anidride carbonica, vanno potenziate le aree verdi, realizzate piste ciclabili. Cento deve recuperare la sua vocazione turistica e industriale, puntando su arte e cultura, sulla produzione agricola e agroalimentare. Occorre – dice ancora Tassinari – prendersi cura delle frazioni, lavorare sul commercio al dettaglio, rivitalizzare il centro storico, liberandolo dalle auto e prevedendo parcheggi attorno alla città». Per Bernardi, «occorre ripristinare il rispetto della legalità, che a Cento non esiste. Forti le critiche mosse nei confronti di questa amministrazione, ad esempio sull’ex Cup, alla maggioranza come all’opposizione. Noi in municipio lavoreremo all’insegna della legalità e della competenza».

Beatrice Barberini

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