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Ariano Ferrarese, con la moto finisce contro una bici. Muore a 36 anni un operaio di Berra

L’incidente ieri pomeriggio. Per Luca Passarella l’impatto con un muretto è stato fatale. Ferito anche il pensionato in bicicletta

ARIANO FERRARESE. Luca Passarella, operaio 36enne di Berra, ha perso la vita ieri pomeriggio ad Ariano Ferrarese dopo un drammatico scontro in moto con una bicicletta, in sella alla quale viaggiava un pensionato di 72 anni, Osvaldo Rizzioli, ex-direttore dell’ex filiale locale Carife. Prima un rumore metallico, come una lunga strisciata contro il guard rail che fiancheggia l’argine del Po, lungo la provinciale 2, poi un botto violentissimo. Sono questi i ricordi che accomunano i residenti tra le vie Luisari, Bivio Pampano e Buonamico, dove, teatro del drammatico incidente.

PRIME RICOSTRUZIONI


Secondo una prima ricostruzione il giovane motociclista stava percorrendo in sella alla sua Suzuky la provinciale 2 per Riva del Po (da Ariano verso Berra), quando ha perso il controllo del bolide ed è finito nella corsia di marcia opposta, probabilmente dopo aver urtato la bicicletta e dopo aver colpito il guard rail, abbattendo un segnale stradale e finendo la propria corsa contro un muretto in cemento armato.

L’impatto violentissimo non deve, purtroppo, aver lasciato scampo a Luca Passarella, sbalzato dalla moto sullo stradello carrabile, che porta ad un agglomerato di case situate in via Buonamico.

FERITO MA VIGILE

Rizzioli, invece, caduto dalla bicicletta, non sarebbe in pericolo di vita ed è stato trasportato, in eliambulanza, con diversi traumi, al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Cona. Due infermieri fuori servizio, in transito lungo la sp 2 negli attimi immediatamente successivi all’incidente, si sono fermati, per prestare il primo soccorso ed allertare il 118. Osvaldo Rizzioli è sempre rimasto cosciente e dopo esser stato medicato e stabilizzato sul posto dai soccorritori dell’ambulanza, è stato affidato alle cure dei sanitari dell’eliambulanza, atterrata in un vicino terreno incolto, e trasportato a Ferrara.

LA TRAGEDIA

Le condizioni di Luca Passarella, invece, sono apparse ai sanitari da subito disperate. A nulla è valso il massaggio cardiaco praticato dai due infermieri fuori servizio e neppure le tecniche di rianimazione cardiopolmonare attuate, subito dopo, dai soccorritori del 118. Il giovane motociclista, residente a Berra con i genitori, occupato nell’azienda Emiliana Avvolgimenti srl del suo paese, non si è purtroppo più ripreso.

Al medico dell’eliambulanza è spettata la constatazione del decesso. Il corpo del motociclista è stato trasportato all’Istituto di medicina legale di Ferrara, dove ora è a disposizione dell’autorità giudiziaria. I rilievi stradali sono stati effettuati dagli agenti della polizia locale del Delta. Per quasi due ore l’area interessata dall’incidente è stata interdetta al traffico e presidiata dai carabinieri della stazione di Lagosanto per consentire ai soccorritori di svolgere tutte le operazioni in sicurezza e permettere agli agenti della polizia locale di effettuare tutti i rilievi del caso. Solo al termine di ciò il traffico ha ripreso a scorrere regolarmente.

Katia Romagnoli

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