Rivoluzione nell’arcidiocesi Varate otto super-parrocchie

Pochi sacerdoti e competenze da sviluppare alla base delle Unità pastorali. Cambi in nove realtà 

la mappa

Cambia la geografia delle parrocchie in gran parte dell’arcidiocesi di Ferrara-Comacchio. Nascono le Unità pastorali sovraparrocchiali con a capo un sacerdote e coadiutori al fianco, per sopperire alla crisi del clero (169 parrocchie e 135 sacerdoti operativi) e sfruttare in maniera trasversale su di un territorio più vasto le competenze sviluppate nelle singole parrocchie. A compimento di un percorso che ha visto la consultazione di tutta la Diocesi e la sintesi dei lavori ad opera della Commissione per la Nuova Geografia Pastorale (composta dai Vicari di zona), l’arcivescovo Gian Carlo Perego ha proceduto con la “ristrutturazione”, che era partita dalle cittadine Santa Maria in Vado e San Martino e lascia per ora fuori la costa, nominando anche nove parroci e amministratori.


Unità pastorale di Maria Madre della Chiesa: raggruppa le parrocchie di Mesola, Bosco Mesola, Ariano Ferrarese, Massenzatica e Monticelli, il parroco mesolano Mauro Ansaloni assumerà anche la guida di Bosco Mesola, e sarà presidente. Vicari parrocchiali don Massimiliano Chioppa e don Fabio Dalboni.

Beata Vergine Lauretana della Pioppa, con Bondeno, Ospitale di Bondeno e Santa Bianca, ed il santuario della Beata Vergine Lauretana della Pioppa. Don Andrea Pesci guiderà le comunità e sarà Rettore del santuario. Vicario don Andrea Frazzoli, cooperatore pastorale don Rosario Bonaccio.

San Giuseppe nelle bonifiche, con Jolanda di Savoia, Le Contane, Coccanile, Sant’Apollinare, Ambrogio e Cesta. Don Leonardo Bacelle da Coccanile e Sant’Apollinare diventerà presidente dell’Up, vicario don Tommaso Pevarello e Cooperatore don Piergiorgio Mancin.

Beata Vergine di Lourdes con le parrocchie di Ostellato, San Giovanni d’Ostellato, Campolungo, Libolla, Rovereto, Medelana e Alberlungo. Don Luciano Domeneghetti diventa Presidente dell’UP, il vicario sarà don Antony Antyson Cheruvarappil e il Cooperatore pastoraledon Mattia Tanel.

Arginone – Cassana – Mizzana raggruppa le parrocchie di S. Giacomo apostolo in via Arginone, Mizzana e Cassana. Don Alessio Grossi diventerà parroco delle tre comunità e residente dell’Up, don Adrian Gabor è confermato amministratore parrocchiale di Cassana, oltre a diventare Cooperatore pastorale delle altre due parrocchie. Cooperatore pastorale don Paolo Cavallari.

Borghi di periferia fuori le mura raggruppa le parrocchie di S. Giovanni evangelista di Quacchio, Santa Caterina Vegri, Malborghetto, Pontegradella e Focomorto. Padre Valentino Menegatti manterrà l’amministrazione parrocchiale di Pontegradella e Focomorto, e diventerà Cooperatore delle altre parrocchie, mentre mons. Luca Piccoli assumerà la guida di Malborghetto di Boara e diventerà Presidente dell’Up. Vicario sarà don Matteo Visentini.

Madonna delle Grazie in Denore raggruppa le parrocchie di Denore, Villanova, Albarea, Viconovo, Parasacco, Sabbioncello S. Vittore, Sabbioncello S. Pietro e Fossalta. Don Romeo Cantelli manterrà la guida di Fossalta e diventerà Cooperatore pastorale delle altre parrocchie; don Giovanni Pisa assumerà la guida di tutte quante le altre comunità in qualità di parroco e sarà Presidente dell’Up. Vicari parrocchiali sono nominati don Gino Boattin e (da fine ottobre) don Kevin Donatien Ongagna.

Madonna del Buon Consiglio avrà le parrocchie di Vigarano Mainarda, Vigarano Pieve, Coronella, Madonna Boschi e Ponte Rodoni. Don Giacomo Falco assumerà anche la guida di Ponte Rodoni, e sarà Presidente , Vicari parrocchiali don Christian Piva e don Leonora Agomma Nounagnon, Cooperatore pastorale don Raffaele Benini.

Poi c’è la raffica di nomine nelle parrocchie. A Gorino don Michele Lain, che già è Amministratore parrocchiale di Goro, assumerà anche la guida di quella parrocchia.

Don Giorgio Lazzarato (che già guida le comunità di Salvatonica, Settepolesini e Porporana), diventerà anche Amministratore parrocchiale di Ravalle.

Monsignor Giorgio Caon, già Parroco di Francolino, assumerà anche l’amministrazione parrocchiale di Boara, cooperatore pastorale è don Francesco Denti.

Don Andrea Malaguti, che rientra dagli studi di specializzazione in Storia della Chiesa a Roma, assumerà la guida delle parrocchie di San Bartolomeo in Bosco, Marrara, Spinazzino e Santa Maria Codifiume; la sua immissione canonica in quanto parroco è stata fissata per il 12 settembre. In ottobre, poi, don Andrea inizierà a lavorare anche in Curia quale direttore dell’Archivio storico e vice direttore dell’Ufficio tecnico amministrativo. Don Rodrigue Akakpo continuerà a svolgere il proprio incarico di Amministratore parrocchiale sede plena di Santa Maria Codifiume, collaborando col nuovo parroco. Resta come Vicario parrochiale di San Bartolomeo in Bosco, Marrara e Spinazzino don Gregoire Vissikomon.

Alla Sacra Famiglia don Thiago Camponogara, pur restando Vicario parrocchiale, inizierà gli studi di specializzazione in pastorale giovanile a Roma. Don Franco Rogato continua come Cooperatore pastorale e a ottobre don Nicola Gottardi, che rientra dagli studi di specializzazione in diritto canonico, diventerà Vicario parrocchiale: don Nicola inizierà anche a lavorare in Curia, sia in Cancelleria (assumendo l’incarico di Vice cancelliere) sia nel Tribunale (in qualità di Giudice).

Monsignor Mario Dalla Costa diventerà Cooperatore pastorale di Porotto, affiancando il parroco don Marco Viti, mentre a Casaglia don Silvano Bedin, che già guida le comunità di Pontelagoscuro e di S. Pio X, diventerà anche Amministratore parrocchiale.

Don Claudio Vanetti, sinora Amministratore parrocchiale sede plena a Portogaribaldi e Lido di Spina, è trasferito all’incarico di Amministratore parrocchiale del Gesù.

Infine padre Massimiliano Di Carlo, frate minore conventuale accolto in diocesi in servizio di prova, diventerà Amministratore parrocchiale sede plena di Portogaribaldi e Lido di Spina.

Tutti gli avvicendamenti avranno luogo nelle prossime settimane.

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