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Ferrara, semaforo con video. In tre incroci transito col “rosso” telecontrollato

Il Comune noleggia il sistema che scatta foto ai trasgressori. Al via entro fine anno, ci sarà un periodo di sperimentazione

FERRARA. Punta ad aumentare la sicurezza nelle intersezioni semaforizzate, quelle del territorio comunale a più alto numero di incidenti secondo i dati Istat, il sistema di controllo automatico delle infrazioni per attraversamento con luce rossa di cui l’amministrazione ha deciso di dotarsi, con una spesa di oltre 90mila euro. Di sicuro aumenterà la fibrillazioni degli automobilisti ferraresi, per la prima volta alle prese con sistemi tipo photored che ha ad esempio disseminato multe e patenti falcidiate nella vicina Bondeno.

DOVE E QUANDO


La novità interesserà tre intersezioni e dovrebbe essere operativo entro la fine dell’anno, secondo le stime del dirigente del servizio mobilità del Comune, Antonio Parenti: «Domani scadono i tempi per la presentazione delle offerte per la gestione del servizio di noleggio e manutenzione del sistema da parte degli operatori economici. Poi vedremo chi ha vinto e da lì i tempi sono 90 giorni dall’aggiudicazione». Le strade che saranno controllate dal nuovo sistema saranno tre, appunto: la prima è viale Po (incrocio via Porta Po), la seconda è via Colombarola (incrocio San Maurelio) e la terza, per il momento, via Modena (incrocio via Marconi). Ma quest’ultima postazione potrebbe però essere modificata, precisano dagli uffici della Mobilità, e il nuovo rilevamento automatico potrebbe quindi essere collocato su altra intersezione. L’installazione del sistema di controllo automatico delle infrazioni proprio in questi punti è frutto di una valutazione del Comune, fatta sulla base della cosiddetta “mappa dei punti neri”. «La mappa ci restituisce – spiega Parenti – la conoscenza del territorio rispetto ai sinistri avvenuti nel tempo, che rileviamo e mappiamo. I punti neri sono quelli a più alta sinistrosità: di solito sono incidenti con feriti gravi, se non mortali, e a volte incidenti meno gravi».

L’acquisto del servizio di noleggio e manutenzione del sistema di rilevamento delle infrazioni, che sarà biennale con possibilità di rinnovo per altri due anni, avverrà tramite il Mercato elettronico della pubblica amministrazione (Mepa): «Il nostro sarà un noleggio – precisa Parenti – la ditta monterà a proprie spese l’apparecchiatura e l’amministrazione dalle sanzioni che rileva avrà l’introito, non ci saranno royalty alla ditta». In futuro poi ci sarà anche la possibilità di spostare in altra posizione l’apparecchiatura, perché «la logica di fondo per noi è mettere in sicurezza la viabilità», aggiunge il dirigente. Quindi se nel tempo i punti scelti non dovessero risultare poi tanto “neri”, per errori di valutazione o per l’effetto deterrente della misura (quello che il Comune si augura possa produrre il nuovo servizio), con conseguente riduzione del numero degli incidenti sulla strada scelta per il collocamento del sistema automatico di rilevamento infrazioni, potranno essere modificati; oppure si potrà decidere di far decadere il noleggio.

COME FUNZIONA

Il valore economico delle sanzioni sarà quello normale del transito con il semaforo rosso. Le stesse anche le modalità di rilevamento dell’infrazione: «Il sistema a campo, cioè posto in strada, rileva il transito e invia il filmato direttamente alla Polizia locale – è sempre Parenti a parlare – nel filmato si deve vedere il semaforo rosso e il transito del veicolo che attraversa l’intersezione semaforica appunto con il semaforo rosso. A livello di verbale si estraggono i tre fotogrammi del veicolo che supera la linea d’arresto e la polizia inoltrerà la sanzione, con possibilità per l’utente di vedere con username e password anche il transito con il rosso». Il nuovo sistema di controllo sarà comunque preceduto, specifica il dirigente della Mobilità, da un periodo di sperimentazione in bianco nel quale ne sarà valutata l’effettiva funzionalità.

Giovanna Corrieri

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