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Vaccini, l’Asl ora bussa alle scuole e si concentra sui  ragazzi tra 12 e 19 anni. Per gli Over 60, recuperati seimila “assenti”

Accelerazione della campagna vaccinazione, iniziative pro-immunizzazione da concordare con Ufficio scolastico e presidi. E la fascia 20-29 vola al 97 per cento di copertura

Se gli over 60nelle ultime settimane hanno recuperato con uno sprint formidabile, e la fascia 20-29 ha percentuali di copertura vaccinale vicine a quelle degli ultraottantenni, ora è soprattutto ai ragazzi dai 12 ai 19 anni - e in buona parte ai loro genitori - che è rivolta la campagna di sensibilizzazione dell’Asl per proteggersi dal Covid.

Il ritorno in classe, spiega il direttore sanitario Emanuele Ciotti, sarà accompagnato da una serie di iniziative rivolte agli adolescenti, direttamente nelle scuole, da concordare con l’Ufficio scolastico provinciale e con i dirigenti scolastici. «L’esempio dato nei giorni scorsi dai giocatori under 18 della Spal, così come la campagna su TikTok o gli Happy Pfizer, hanno incontrato una risposta importante – prosegue Ciotti – La copertura vaccinale tra i più giovani, che a luglio era al 37%, ora è arrivata al 58,2%, ma contiamo di migliorarla ancora. Per questo stiamo pensando a ulteriori iniziative nelle scuole, rivolte anche alle famiglie e ai docenti. Nel frattempo continueremo a essere presenti alle fiere e alla sagre, contando inoltre sull’attività di counseling dei medici di medicina generale e, a partire da lunedì, anche sulle farmacie che si sono rese disponibili a vaccinare».


Un impegno che, unito all’effetto Green-Pass, da un mese a questa parte ha dato i suoi frutti. A cominciare appunto dallo “zoccolo duro” degli 11mila over 60 che, ancora a fine luglio, mancavano all’appello. Oggi invece i non prenotati, in questa fascia, sono scesi a 4.900 su un target totale di 122mila. Un recupero di oltre seimila “assenti” che ha portato la copertura totale al 96% tra prenotati, prime dosi e richiami.

Percentuali altissime senza bisogno di particolari battage, invece, tra i 20-29enni, che superano il 97% di adesioni. Del resto il Ferrarese, nel complesso, si conferma territorio con un buon tasso di immunizzazione. Potenzialmente (tra prime dosi e prenotazioni), la nostra provincia ha già superato il traguardo dell’80% di copertura fissato dal Commissario Figliuolo per fine settembre, arrivando anzi all’87,4%. Gli immunizzati con seconda dose al momento arrivano al 75,7%.

A migliorare, spiega ancora Ciotti, sono anche i dati sull’andamento della pandemia. L’estate ha visto un aumento di casi, ma la curva sta scendendo: in particolare, un mese fa i contagi settimanali erano in media 350, con un’incidenza di 87 casi ogni 100mila abitanti; l’ultima settimana si è fermata a 163 nuovi positivi, e per la prima volta l’incidenza (47) è scesa sotto la soglia dei 50.

Ma la situazione ospedaliera ci ricorda la necessità di mantenere alta la guardia: a Cona 7 pazienti in Terapia intensiva, e 47 ricoverati in tutto.

A.M.

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