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Copparo. Chiudono l’impiegata in ufficio e rubano i soldi della cassa

Due donne e i loro bambini sono entrate nella sede delle Generali per un furto. «Ho avuto tanta paura» racconta la dipendente. Le ladre trovate subito dopo

COPPARO. Con la scusa di un preventivo sono entrate all’interno dell’agenzia copparese delle Generali e poi con un trucco hanno chiuso in una stanza l’unica dipendente presente in quel momento, per poi fuggire con 700 euro dalla cassa e chiudere anche la porta di ingresso, tanto che è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per aprirla e poi liberare l’impiegata. Peccato che quest’ultima sia comunque riuscita a chiamare i soccorsi e poco dopo i carabinieri hanno fermato a Copparo le due donne con cinque bambini.

«Ho avuto tanta paura - racconta la dipendente -, forse ho anche detto loro di non farmi del male e di prendersi quello che c’era, anche se non disponiamo di molto denaro, ma sono ancora confusa e non sono sicura di come si sono svolte le cose in quei concitati momenti».


L’agenzia copparese delle Generali si trova in Cesare Pavese, a pochi passi dal municipio. In quel momento (erano le 11 di ieri mattina) era presente solo la dipendente: «Hanno suonato il campanello e io ho dato il tiro, d’altronde non avevo alternative, dicevano di volere un preventivo e i clienti li facciamo entrare senza problemi, anche perché come detto non disponiamo di molti liquidi».

Le due donne, quasi certamente di origine rom, sono entrate assieme a cinque bambini che una volta dentro hanno iniziato a muoversi tra i vari uffici.

La tapparella da cui è fuggito uno dei cinque minori


Il trucco

«Non sapevo cosa fare - spiega l’impiegata -, le donne mi parlavano e facevano domande, ma i loro figli giravano senza controllo nelle varie stanze e a un certo punto ho sentito un rumore in un’altra stanza e così ho seguito uno di loro per capire cos’era successo».

Una volta entrata nella stanza, l’impiegata ha visto che era stata rotta una tapparella, usata dal minore per uscire all’esterno dall’ufficio. Immediatamente dopo però una delle due donne ha chiuso a chiave l’ufficio, per poter agire indisturbate all’interno della sede e arraffare più denaro possibile. In tutto sono riuscite a prendere 700 euro, per poi chiudere la porta d’ingresso della sede e darsi alla fuga. Solo che la dipendente è riuscita ad avvisare il titolare dell’agenzia e il marito, i quali hanno poi chiamato i carabinieri, che ben presto hanno trovato e individuato le due donne con i cinque minori. I militari dopo aver effettuato i rilievi, hanno proceduto con l’identificazione delle due mamme autrici del furto.

Sul posto, oltre ai carabinieri del nucleo Radiomobile di Copparo e della stazione di Ambrogio, è stato necessario anche l’intervento dei vigili del fuoco, per aprire sia la porta d’ingresso che quella dell’ufficio e liberare così la dipendente. Nel frattempo, è arrivato anche il personale sanitario per prestare i primi soccorsi alla donna, scossa per l’accaduto ma non ferita. «Speriamo di dimenticare in fretta quanto è accaduto», ci dice ancora la donna.

D.B.

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