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Lunedì non apriranno le elementari di Gallo. Gli studenti in trasferta

I lavori di consolidamento sono più lunghi del previsto. Nella prima settimana di scuola 83 alunni vanno a Poggio

GALLO. Per gli ottantatré studenti delle scuole elementari di Gallo l’anno scolastico inizierà in trasferta. Il plesso, infatti, nel corso dell’estate è stato sottoposto a importanti interventi di consolidamento antisismico, però i lavori sono andati per le lunghe e la scuola non potrà riaprire in tempo per la prima campanella di lunedì mattina.

Cantieri e ritardi

«I lavori di consolidamento post sisma erano piuttosto invasivi e potevano essere svolti solamente nel periodo estivo, quando la scuola era vuota. Purtroppo - dice il sindaco Daniele Garuti -, le cose sono andate un po’ più per le lunghe di quanto si pensava e non riusciremo ad aprire in tempo per lunedì». L’investimento economico complessivo per l’operazione è stato di 250mila euro, in gran parte sostenuto tramite risorse provenienti dalla Regione.

Ma, nonostante l’importanza dei lavori, il ritardo nella consegna non è passato inosservato alle famiglie di Gallo che ora, seppur per qualche giorno, dovranno riorganizzarsi.

«Capiamo il disagio e - prosegue il primo cittadino - anche se si tratta “solo” di una settimana, avremmo voluto che la questione non si presentasse. Per andare in contro ai bambini e ai genitori abbiamo predisposto un trasporto scolastico extra che porterà i bambini a Poggio Renatico e poi di nuovo a Gallo a lezioni finite. Ovviamente si tratta di un servizio a carico del Comune». Gli alunni, 83 bambini dalla prima alla quinta elementare, saranno divisi. Gli studenti dalla seconda alla quinta faranno lezione nelle scuole medie di Poggio, mentre gli altri saranno temporaneamente alla primaria. «Inizialmente si era pensato di alternare le lezioni al mattino e al pomeriggio, poi però si è scelto di concentrare tutto in mattinata, anche per non creare ulteriori complicazioni ai genitori. Al più - ipotizza Garuti - ci sarà un ingresso scaglionato, alcuni entreranno alle 8 e altri alle 9».

Il rientro

L’obiettivo di Garuti è quello di far tornare i bambini in aula il 20 settembre. «I lavori di consolidamento sono finiti. Ora - conclude - si sta procedendo alla pulizia di tutti gli ambienti, in modo da riaprire nel mondo più accogliente possibile».

Samuele Govoni

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