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Ferrara, il racconto: «Rapinato di giorno nel bagno della stazione»

Un viaggiatore sorpreso da un malvivente che pretendeva soldi. Ne è nata una colluttazione, la vittima a Cona e l’aggressore preso dalla polizia

FERRARA. Brutta avventura per un viaggiatore proveniente dalla Toscana diretto nella sua casa al mare di Lido Scacchi. Arrivato alla stazione ferroviaria di Ferrara mercoledì poco dopo le 13 ha dovuto recarsi in bagno. Tra l’altro le porte dei servizi igienici pare non si riescano a chiudere venendo meno non soloai minimi requisiti di intimità, ma come in questo caso anche di sicurezza. Ma è lo stesso viaggiatore rapinato che racconta l’episodio, mettendo in guardia i viaggiatori dei pericoli che si possono correre alla stazione anche in pieno giorno.

«Non ho fatto in tempo ad entrare alla toilette - dichiara ancora scosso l’uomo - che è entrato un uomo che mi ha chiesto di dargli i soldi. Me la sono vista veramente brutta in quel momento e gli ho allungato una banconota di 20 euro, anche perché veramente dovevo fare ancora un prelievo bancomat. Ma questo non voleva sentire ragione e mi ha strappato di mano il portafoglio. A quel punto ho cercato di reagire perché nel portafoglio avevo documenti e carte e ne è nata un colluttazione. Ho preso qualche colpo anche in faccia e sono scivolato sul pavimento dei bagni ed ho sbattuto il ginocchio. Nel frattempo, tramite telecamere e foto segnaletiche che gli agenti di polizia mi ha fatto vedere, ho riconosciuto il responsabile che mi ha rapinato e la polizia è poi riuscita a prenderlo. Sono stato tutto il pomeriggio al pronto soccorso e poi mi hanno dimesso con 25 giorni di prognosi. Dopo questa brutta esperienza sono poi riuscito ad arrivare ai Lidi». «Per fortuna, dichiara ancora il rapinato in conclusione - l’efficienza investigativa della Polizia di Ferrara è riuscita a bloccare il colpevole. Sono stati bravi davvero».


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