Aziende agricole Unife è alleata della formazione

A Jolanda di Savoia un laboratorio di esperti Il grande tema del ricambio generazionale  

l’incontro

Un laboratorio itinerante voluto dall’Unione dei Comuni Terre e fiume in collaborazione col Cfp di Cesta e incentrato sui temi più attuali relativi all’agricoltura. L’incontro si è svolto nella sala consiliare del municipio di Jolanda di Savoia. Un incontro utile soprattutto, oltreché a tutti i cittadini, in particolar modo alle istituzioni locali e alle imprese del territorio.


Incontro che è stato aperto da Caterina Ferri, che per l’Unione dei Comuni segue proprio la tematica in questione, mentre ha introdotto i lavori il vicesindaco Elisa Trombin, la quale ha sottolineato che «l’80% dell’economia del nostro comune arriva dall’agricoltura e impatta molto sull’occupazione. Il mio desiderio è quello di vedere i nostri giovani formarsi per il futuro, avendo la possibilità attraverso la formazione di approcciarsi al settore in modo curioso e soprattutto innovativo».

Il presidente del Cfp di Cesta, Giovanni Lolli ha moderato l’incontro: «Questo territorio – ha detto Lolli – è il territorio per eccellenza vocato all’agricoltura. Un’agricoltura che richiede competenze, conoscenze; gli imprenditori cominciano a vedere un ritorno interessante». I docenti dell’Università di Ferrara, Emanuele Radicetti e Fabio Bartolini, hanno illustrato i nuovi corsi universitari in ambito agricolo. «L’agricoltore ora è colui che ha le chiavi dell’ambiente. Unife punta quindi ad accrescere competenze di carattere agrario, ma anche economico, ambientale e digitale, per permettere un ricambio generazionale delle aziende del territorio».

Infine il ricercatore del Cfp Cesta, Stefano Capatti, ha evidenziato che «da due anni Cesta sta investendo massicciamente nell’ambito professionale, in particolare nell’agricoltura essendo le aree interne del Basso Ferrarese fortemente vocate al settore (l’incidenza delle imprese agro-pesca è del 52%)».

Chi lavora nell’agricoltura ha una formazione talvolta elementare (29% licenza elementare) poi 35% licenza media, diploma 7%, laurea il 2%. Addetti per il 73% maschi e 27% femmine. Un lavoro legato in particolare a ultrasessantenni ma che sta evolvendo.

L’incontro, infine, ha visto la partecipazione anche di diverse imprese agricole, l’Unma, l’azienda del riso Cavazzini, che hanno portato in discussione le rispettive richieste ed esigenze. Presenti anche gli amministratori del Comune di Tresignana, Letizia Viviani e Federica Bondi.

Franco Corli

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