Acqua garantita dal Consorzio ma produzione giù

I problemi della mela non sono dovuti alla scarsa irrigazione. «È giusto sottolineare che il Consorzio di Bonifica è riuscito a svolgere al meglio il suo lavoro non facendoci mai mancare l’acqua, sia per l’antigelo sia per l’irrigazione; è da maggio che sto irrigando e ancora oggi continuo con manichette gocciolanti a 6 mm al giorno per apportare il giusto grado di umidità al terreno evitando così l’effetto cracking. Il calo di produzione riscontrato – ammette Domenico Muraro (Confagricoltura Ferrara) – è il risultato di diversi fenomeni, gelo in aprile e caldo torrido di luglio che hanno interagito con la perdita in primavera di moltissimo primo fiore, quello che garantisce il calibro migliore e incapacità della pianta di recuperare sui fiori secondari i calibri alti (75+) permettendo il recupero in termini di peso tra giugno e luglio».