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Sospiro di sollievo per le elementari a Ro. E un nuovo servizio

Ripartono le scuole: scongiurata la chiusura della prima. Dal 4 ottobre la novità del doposcuola per le primarie

BERRA-RO. Tutto è pronto per la riapertura della scuola elementare di Ro. Sembrerebbe una cosa normalissima ma tale non lo è, perché la frazione di Riva del Po ha rischiato di perdere la classe prima, a causa della diminuzione di iscritti. «È stata una primavera calda – dicono alcuni genitori dei bambini della classe prima –, quando ci è arrivata la notizia della chiusura della classe e spostamento a Berra siamo rimasti pietrificati».

Poi la corsa, sia da parte dell’amministrazione comunale che della dirigenza scolastica, per riuscire a ottenere un distaccamento e quindi proseguire l’attività a Ro. «Si parte, con molto entusiasmo e speriamo che da questa brutta storia si prenda la giusta istruzione per fare meglio in futuro».


L’amministrazione

Le polemiche sono ormai alle spalle e poi, secondo i dati anagrafici, pare che nei prossime anni non ci saranno problemi di numeri, ma l’amministrazione ha capito che bisogna offrire servizi, oltre le normali lezioni, se si vuole mantenere e attirare bambini. E, come preannunciato dal sindaco Andrea Zamboni, i genitori sperano venga attivato anche un servizio di campi estivi, tanto caro e utile, che da un paio di anni è stato trascurato e tralasciato. «Speriamo si possa proseguire il cammino scolastico fino alla classe quinta qui a Ro».

I servizi

E domani partono regolarmente i servizi scolastici comunali per le scuole di Riva del Po. Il nido comunale Pollicino Verde ha già iniziato la propria attività educativa lo scorso lunedì con i bimbi “veterani”, poi giovedì l’inserimento dei nuovi iscritti. Non è semplice organizzare servizi per gli oltre 400 studenti “0-13 anni” che frequentano le scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado dell’esteso Comune nato dalla fusione degli ex Comuni di Berra e Ro e che frequentano le sei scuole dislocate nel territorio, ma l’amministrazione comunale e gli uffici del settore educativo hanno lavorato a pieno regime per offrire e confermare alla comunità e ai bambini tutti i servizi di cui si ha necessità, soprattutto in questi ultimi anni, complicati dall’emergenza sanitaria, ancora presente. «Ecco perché mai come in questo periodo si è investito moltissimo sulla scuola di ogni ordine e grado e sui suoi servizi complementari, e così si sta continuando a fare – dice Silvia Brandalesi, assessore alla pubblica istruzione –. La scuola e il suo buon funzionamento sono priorità per questa amministrazione».

Per il nuovo anno sono garantiti i servizi di pre-scuola e accompagnamento sui cinque scuolabus. «Abbiamo deciso di dotare ogni autista di un accompagnatore, che non avrà solo il compito di sorvegliare i ragazzi, ma anche quello di coadiuvarlo per controllare che tengano la mascherina e sanifichino le mani. E sarà potenziata la sanificazione dei veicoli dopo ogni corsa. La grossa novità di quest’anno è rappresentata dal servizio doposcuola per gli studenti delle primarie di Berra e Ro, a regime dal 4 ottobre nei pomeriggi di martedì, giovedì e venerdì. Abbiamo puntato molto su doposcuola e aiuto ai compiti, pensandolo come un progetto educativo strutturato, con un’offerta formativa di alta qualità: i bambini saranno seguiti da personale formato che avrà diversi obiettivi e finalità. Il doposcuola comprenderà refezione e trasporto, quale concreta risposta alle famiglie che hanno evidenziato tale necessità come prioritaria».

Sarà la cooperativa Le Pagine di Ferrara a gestire i servizi scolastici delle scuole del Comune, ossia pre-scuola della primaria, pre-scuola secondaria, sorveglianza a bordo degli scuolabus, doposcuola e assistenza ai compiti per la primaria. L’intero servizio costerà al Comune 132.236,05 euro (Iva e oneri di sicurezza esclusi).

D.M.

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