Gualdo, pentola sul fornello e la casa va a fuoco. Mamma, papà e bambino scappano fuori

L’incendio in una villetta a schiera sabato sera. L’abitazione è inagibile: la famiglia ha perso praticamente tutto

GUALDO. Stava preparando la cena, come tutte le sere, quando una fiammata è partita dai fornelli. Di istinto ha preso dell’acqua e ha cercato di spegnere le fiamme ma è stato peggio, molto peggio. Nel giro di pochissimi secondi il fuoco ha avvolto il piano cottura, è salito dalla cappa e ha pian piano avvolto quello che c’era intorno. Il fumo ha iniziato ad essere denso, troppo, e così due genitori residenti in una villetta di via IV Novembre a Gualdo hanno fatto la cosa più saggia: sono scappati fuori con il loro bambino, mettendo per prima cosa in sicurezza il piccolino.

Un incubo, quello vissuto da una giovane famiglia sabato sera, iniziato attorno alle 19.30 e che continua perché tutto, o quasi, è andato distrutto. Sono usciti in ciabatte e magliette e così sono rimasti senza più niente.


LE FIAMME

La coppia era intenta a cucinare, finestre aperte e il bambino a giocare. L’appartamento si trova in una villetta quadrifamiliare, costruita da qualche anno in una zona residenziale, con belle case, tutte più o meno della stessa tipologia. Le mansarde sono in legno, così come il tetto e il porticato su cui affaccia la cucina. È stato un attimo.

Le fiamme si sarebbero sviluppate da una delle pentole sul fornello e forse, ma la dinamica è ancora tutta da ricostruire, l’aver gettato dell’acqua nell’olio molto caldo ha scatenato l’inferno. A contatto con l’olio bollente, l’acqua passa direttamente dallo stato liquido allo stato gassoso: una sorta di esplosione, attraverso la quale l’olio viene spinto con notevole violenza verso l’alto, raggiungendo punti distanti anche diversi metri dal punto di innesco. Ecco perché vigili del fuoco raccomanda di tenere un piccolo estintore a portata di mano, onde evitare, non sapendo bene come comportarsi, di peggiorare la situazione.

Gualdo, casa distrutta dalle fiamme

I vicini di casa, sentendo le urla e vedendo le fiamme, hanno chiamato i vigili del fuoco e intanto cercato di dare aiuto ai tre. Sono state diverse le telefonate arrivate al 115 in pochi minuti: le fiamme erano altissime e la situazione è sembrata subito molto grave. I pompieri sono riusciti a domare l’incendio in tempi relativamente brevi, e comunque hanno evitato che potesse interessare anche le case confinati isolando le fiamme. La cucina, così come il porticato e parte della mansarda, sono andate distrutte, si è salvata una piccola parte della casa che però, inevitabilmente, è stata dichiarata inagibile. Sul posto i pompieri di Ferrara; erano stati chiamati anche i colleghi di Copparo e Portomaggiore ma sono stati fatti rientrare. Per i rilievi anche i carabinieri della stazione di Santa Maria Codifiume.

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