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Portomaggiore-Budrio, dopo l’esondazione torna il collegamento

Il tratto di ferrovia che collega il Portuense a Bologna era stato interrotto nel 2019 a causa della rottura dell’argine

PORTOMAGGIORE. A partire da oggi riprende la regolare circolazione dei treni fra Budrio e Portomaggiore, sulla linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore. Si torna quindi alla normalità, a quasi due anni dall’esondazione del torrente Idice: la rottura degli argini del 17 novembre 2019, nelle vicinanze di Budrio, provocò allagamenti dei terreni circostanti, l’evacuazione dei residenti, la morte di bestiame e notevoli danni all’economia. Ma anche notevoli disagi alle migliaia di pendolari che ogni giorno raggiungono Bologna per lavoro dal Ferrarese su rotaia. Un tratto di circa quattro chilometri e mezzo della linea ferroviaria, tra Budrio e Mezzolara, fu giocoforza interrotto: la massicciata venne travolta dalle acque e le linee elettriche finirono ko.

Dopo i primi lavori di ripristino, eseguiti in tempi record, nel gennaio successivo i mezzi tornarono a viaggiare, anche se in modalità limitata. Dallo scorso febbraio Fer diede il via ai lavori di potenziamento infrastrutturale sulla linea e il servizio fra le stazioni di Bologna e Portomaggiore era effettuato da Trenitalia Tper mediante autobus sostitutivi. Questi interventi, spiega l’azienda di trasporto regionale, hanno permesso il completo ripristino delle condizioni di sicurezza della linea, la sopraelevazione della massicciata, la realizzazione di due nuovi sottopassi all’intersezione del tracciato con via Mingarano e via Bacchiere vicino a Vedrana, frazione di Budrio, e contestualmente sono stati eliminati i passaggi a livello, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza della circolazione stradale e anche di fluidificare il traffico automobilistico.


Complessivamente la Regione Emilia Romagna ha investito nell’operazione circa otto milioni di euro, di cui 5.5 per i lavori di quest’anno e 2.5 per il primo intervento d’urgenza. Terminata questa fase, ora si può guardare avanti. Il rinnovamento non si fermerà: infatti nel 2022, forse già dalla primavera, inizieranno altri lavori infrastrutturali sulla Bologna-Portomaggiore. In particolare ci si occuperà dell’interramento del tratto urbano del capoluogo felsineo. In questo contesto sarà anche realizzata la nuova stazione Bologna Sant’Orsola.

Fabio Terminali

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