Non rispettava gli orari di apertura, chiuso per 10 giorni il "Malik"

Per l'esercizio di via Cesare Battisti anche una sanzione pecuniaria. Multate quattro persone per essere salite sul treno senza Green Pass

FERRARA.Un altro locale nel mirino delle forze dell'ordine. Oggi (14 settembre) operatori della Divisione di Polizia Amministrativa della questura hanno notificato al titolare di un esercizio commerciale per la somministrazione di alimenti e bevande, il "Malik Doner Kebab", in via Cesare Battisti, il provvedimento del questore di sospensione della licenza, per un periodo di 10 giorni, per violazione dell'articolo 100 del Testo unico di pubblica sicurezza.

Secondo la polizia di Stato nel locale sono stati riscontrati "assembramenti e presenze di avventori che stazionando all’interno e anche nelle pertinenze del pubblico esercizio, alimentavano situazioni di degrado urbano, richiamando l’attenzione di soggetti ritenuti socialmente pericolosi, mettendo a rischio l’ordine e la sicurezza pubblica nei pressi della stazione di trasporto pubblico e ferroviaria, tanto da determinare già nel mese di giugno un provvedimento di chiusura per 5 giorni".

Dopo questo primo provvedimento di sospensione dell’attività, il sindaco di Ferrara ha emesso una limitazione dell’orario di apertura dell’esercizio fissando la chiusura anticipata alle ore 20 per la durata di 12 mesi.

Nonostante la limitazione comminata l’esercente  in almeno due circostanze, spiega la questura, l'ha violata, in particolare il 7 settembre 2021 (l’esercizio commerciale risultava aperto oltre l’orario consentito ed è stato sanzionato amministrativamente per 400 euro) e il 9 settembre quando, durante un nuovo controllo, è stato  rilevato che alle ore 21 l’attività commerciale era aperta oltre l’orario permesso, con il registratore di cassa in funzione e avventori che stavano consumando seduti ai tavoli, omettendo così di rispettare l’obbligo di chiusura dalle ore 20 di ogni giorno alle ore 6 (sanzione amministrativa di  400 euro).

Al termine di un’articolata attività istruttoria esperita dalla Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale,  il questore Capocasa ha decretato la sospensione della licenza del locale.

Sono stati anche controllati 30 esercizi di somministrazione alimenti e bevande, senza riscontrare irregolarità, e 10 attività commerciali di vicinato, senza rilevare alcuna criticità. Sono state altresì contestate quattrosanzioni amministrative di 400 euro a passeggeri senza certificazione verde a bordo di treni a lunga percorrenza. Dall’inizio dell’anno sono stati chiusi: 11 locali per violazione del Tulps, 19  esercizi commerciali per violazioni sulla normativa anti-Covid 19 ed elevate 87 sanzioni amministrative per un totale di 31.529 euro.