Cento, sala giochi "blindata" per evitare controlli Covid e di Polizia: il questore la chiude

L'esercizio di via Risorgimento resterà chiuso 5 giorni, per aver violato le norme di pubblica sicurezza. Nei guai la titolare, faceva la "furbetta" per impedire accessi  a sorpresa. Dentro si poteva entrare solo citofonando e facendosi riconoscere, poi a distanza veniva aperto il portone di ingresso

CENTO. Nella sala giochi in via Risorgimento, a Cento, avevano adottato un sistema per evitare controlli: alle slot machine e alle video lottery all’interno si poteva accedere solo tra mite un impianto citofonico e così l’apertura del portone di ingresso avveniva mediante una serratura elettromeccanica con comando a distanza. Peccato non potessero farlo, nella “Vlt Xia Sas” gestita da una cittadina cinese, Xia Zi Lei e per questo abuso di licenza il questore di Ferrara ha deciso la chiusura, sospendendo la licenza, per 5 giorni.
I controlli che hanno portato ad emettere il provvedimento sono stati eseguiti dalla Polizia Amministrativa della Questura che aveva effettuato verifiche in diversi esercizi sul rispetto delle limitazioni Covid in sale giochi, sale scommesse e in tutti gli esercizi con licenza di “giochi leciti”.


In questo esercizio, i poliziotti hanno rilevato che la porta di ingresso era chiusa in posizione bloccata e per accedere ai locali si poteva solo dopo esser fatti annunciare, con comando a distanza.
E come spiegano le norme, è una installazione che viola i criteri di sorvegliabilità previsti dal Testo unico di pubblica sicurezza, per cui non vi devono essere impedimenti all’ingresso o uscita dei locali, durante l’orario di apertura dell’esercizio e l’accesso deve essere libero per consentire l’apertura dall’esterno per eventuali controlli da parte degli organi di polizia.


In questo caso, l’ostacolo valeva doppio: per evitare controlli sul gioco e attività illecite all’interno e sulle limitazioni Covid, assembramenti, mascherine e distanziamenti.
Dopo le indagini della Polizia amministrativa, il Questore ha disposto la sospensione della sala giochi per 5 giorni, poiché è stata dimostrata la volontà della titolare di installare la chiusura della porta di ingresso per sottrarsi ai controlli di polizia a sorpresa.
Ultimo ma non ultimo, nei prossimi giorni continueranno i controlli amministrativi anche sulle altre attività commerciali, per verificare il corretto rispetto del green pass.