I trasporti trainano l'inflazione a Ferrara: +2,1%

Un volo in partenza dall'aeroporto Marconi

Ad agosto sono aumentati soprattutto i comparti legati all'energia e al turismo: voli, navi, gas. In calo l'abbigliamento

FERRARA. Prosegue la ripresa dell’inflazione. Ad agosto l’indice dei prezzi a Ferrara è salito dello 0,4% rispetto al mese precedente, e del 2,1% sullo stesso periodo dell’anno scorso, sostanzialmente in linea con il dato nazionale. Si tratta del rialzo più consistente dal 2017, che batte il +1,9% del luglio scorso. Il contributo più consistente arriva dal settore trasporti, che risente direttamente dai rialzi del petrolio: iil comparto ha registrato mensilmente +1,5%, che diventa +4,4% su base annua, a causa principalmente del rincaro record dei voli, sempre sotto pressione peraltro nel mese clou delle vacanze: +23,8% i biglietti per i nazionali, addirittura +47,6% gli internazionali. Va forte anche il trasporto marittimo con +30,4%. Si attende tra l’altro con timore l’esplosione del prezzo del gas preannunciato anche a livello governativo, che ha già provocato forti reazioni tra i consumatori. Anche l’energia elettrica su mercato libero fa registrare una certa vivacità, +3,5% su base mensile, che traina un aumento annuale del comparto abitazione addirittura dell’8,7%.


In controtendenza bevande alcoliche e tabacchi e abbigliamento-calzature, entrambi a -0,2% su base mensile, ferme le spese per l’istruzione, i servizi sanitari e la salute.