Due pensionati raggirati da truffatori con il solito trucco del parente coinvolto in un incidente

Giovedì sono stati diversi gli episodi in provincia: la truffa non è riuscita a Cento e Comacchio, ma un 87enne di Argenta e un 74enne di Porto Garibaldi hanno consegnato alcune migliaia di euro ai malviventi

COMACCHIO. La giornata di giovedì è stata caratterizzata da truffe a persone anziane nel Basso Ferrarese.  Da segnalare quattro telefonate con lo stesso modus operandi, “il parente coinvolto in un incidente stradale e tratto in arresto ovvero abbisognevole di cure costose all’ospedale”. In due casi il tentativo è stato sventato dalle stesse vittime (una a Cento e una a Comacchio), le quali resesi conto dell’azione criminale hanno riagganciato la cornetta telefonica e chiamato subito il 112 dei carabinieri. In altri due casi, purtroppo, ad Argenta e a Porto Garibaldi, due anziani pensionati, il primo 87enne e il secondo 74enne, venivano circuiti abilmente dai criminali che si facevano consegnare alcune migliaia di euro dei risparmi delle vittime. Solamente dopo aver consegnato il denaro ai malfattori i due truffati contattavano il congiunto scoprendo il raggiro, e si presentavano poi alle locali stazioni dei carabinieri per presentare regolare denuncia. I Nuclei operativi di Portomaggiore e Comacchio hanno avviato indagini volte all’identificazione dei delinquenti.

L’Arma dei carabinieri è impegnata da anni sul fronte della prevenzione e repressione di questa ignobile tipologia di reati, sul piano preventivo già da tempo vengono svolte conferenze e incontri con i cittadini per renderli edotti delle tipologie di minaccia, vengono distribuiti opuscoli informativi che a breve verranno aggiornati e ulteriormente diramati, mentre sul piano della repressione molte indagini sono state avviate alcune concluse con esito favorevole. L’invito ai cittadini è sempre quello di non fidarsi degli interlocutori sconosciuti e in ogni caso dubbio chiamare immediatamente il 112 dei carabinieri.