Rotatorie sulla Romea, lavori dalla fine del mese

L'Anas aprirà i cantieri dando via al primo stralcio: si parte dal pericoloso incrocio con semaforo

MESOLA. Ci siamo. I lavori per la relizzazione delle rotatorie sulla statale Romea all’altezza di Mesola, partiranno attorno al 20 settembre. Anas ha predisposto il cantiere per realizzare l’opera e dopo qualche settimana di inevitabili disagi, finalmente il tratto di strada sarà messo in sicurezza. Si tratta del primo stralcio di un grosso progetto che vede interessati i comuni di Codigoro, Comacchio e Mesola. Le rotatorie previste in questo primo stralcio sono tre: una in prossimità dell’incrocio con via della Cooperazione (zona Conserve Italia) a Codigoro, e le altre a Mesola in sostituzione del pericolosissimo incrocio con la strada provinciale via Cristina e infine la terza a San Giuseppe di Comacchio. Il percorso è tracciato e il compartimento regionale dell’Anas ha adottato una procedura snella per l’affidamento dei lavori, evitando i tempi occorrenti per le normali assegnazioni degli appalti. Nello specifico, del primo stralcio dell’intervento, le macchine si metteranno in moto sul tratto che va dal km 24+300 al km 52+800 della Ss309.

Contestualmente, sono state anche avviate le procedure di un secondo stralcio, che comprenderà la realizzazione di tre nuove rotatorie a Mesola, in corrispondenza dell’incrocio con via Garibaldi, a Codigoro, in prossimità dell’ingresso alla frazione di Volano, e a Vaccolino, oltre a ulteriori sistemazioni di intersezioni esistenti. I finanziamenti necessari interamente stanziati nell’ambito del contratto di programma 2016-2020 gestito da Anas. Da sottolineare che i l progetto complessivo di messa in sicurezza, giunto nella sua stesura definitiva, prevede anche l’allargamento di altri due incroci, che dovranno essere più opportunamente segnalati. L’Anas ha riconosciuto che la Romea è una strada trafficatissima, ha volumi di traffico doppi della Salerno-Reggio Calabria, è una strada pericolosa con intersezioni a raso che possono essere migliorate ed ha promesso interventi per allargare la sede stradale, realizzare banchine e costruire rotatorie.